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Strategie

Il Procurement secondo SynerTrade

Il proliferare dei dati, l’accesso alle informazioni in mobilità, l’utilizzo delle piattaforme social e le nuove tecnologie basate su Cloud stanno trasformando il modo di lavorare anche in ambito Procurement. Il Country Manager, Sergio Perego, racconta la strategia della filiale italiana dell’azienda specializzata nell’implementazione di tecnologie software per il mercato degli acquisti

29 Lug 2015

Paola Capoferro Ronchetta

SynerTrade, uno tra i principali player europei che opera nel campo del Procurement, punta sul mercato italiano e a guidare la crescita nel Bel Paese è Sergio Perego, che nel ruolo di Country Manager è chiamato a definire la strategia, potenziare la forza vendita e la rete di clienti, e non da ultimo coordinare le attività dell’azienda.

«Fino a quattro anni fa l’80% del fatturato del Gruppo era imputabile al mercato tedesco e francese e il restante 20% agli altri Paesi europei ed extraeuropei, tra cui Stati Uniti, Brasile e Cina – ha recentemente dichiarato Perego in un’intervista rilasciata a Digital4Executive -. Oggi il nostro progetto è accelerare l’espansione internazionale dell’azienda e riuscire a bilanciare la percentuale di fatturato tra l’Europa e il resto del mondo, portando la quota europea al 50% entro il 2017. Ci piacerebbe replicare il successo che abbiamo avuto in Germania e Francia, dove operiamo con grandi aziende (tra cui Audi, Decathlon, Groupama, Lindt, Lufthansa, Sanofi, Shiseido, Total, Yves Rocher, ndr.), perché crediamo che ci siano molti Paesi europei ad alto potenziale».

Con oltre 250 clienti, fra cui 11 aziende della “The European Top 100” e 8 aziende della “Global Top 100”, SynerTrade ha una profonda conoscenza delle problematiche legate agli acquisti in molti mercati e per questo adatta il modello che propone in base alle specificità locali, tenendo in forte considerazione le peculiarità di ciascuna realtà.

«Per questo motivo cerchiamo di dare fiducia agli attori locali – continua Perego -, e quando iniziamo a operare in un Paese il punto di partenza è capire come funziona la competizione, il livello di coinvolgimento delle persone, i modelli di decision-making così da supportare nelle battute iniziali l’avviamento del progetto, con l’obiettivo però di avviare un processo di self-sustainable operation». 

E in termini di strategia di prodotto da adottare sul mercato italiano, SynerTrade ha deciso di ridisegnare completamente il software per renderlo più vicino alle applicazioni B2C, come sottolinea Perego: «Se i Millenials non accettano uno schermo in bianco e nero quando entrano in un’azienda, non accettano neanche un software troppo rigido. Le nuove generazioni vogliono poter essere in grado di comportarsi nell’ambiente lavorativo nello stesso modo in cui agiscono nell’ambiente privato. E questo ovviamente ha un forte impatto nello sviluppo del software: bisogna infatti considerare che deve essere collaborativo e intuitivo, come i social network».

Per questo la nuova piattaforma Accelerate di SynerTrade, oltre a essere caratterizzata da un design moderno e un’elevata usabilità, presenta anche nuove opportunità di collaborazione tra le varie Divisioni aziendali – proprio nell’ottica di creare all’interno dell’azienda un “social network behaviour” – e un’interfaccia utente che consente di trovare facilmente le informazioni, con un modello molto simile ad Amazon e Facebook. Quindi l’azienda ha puntato da un lato a migliorare l’agilità del sistema e potenziare l’approccio social, e dall’altro a rendere più accessibili i dati.

Ma non è tutto, infatti oggi è possibile accedere alla soluzione anche dai device mobili (per il momento è disponibile la versione per Android e iOS, ma a breve è previsto il rilascio anche per Microsoft, ndr.) per avere a disposizione tutte le informazioni e i report in tempo reale –  il sistema è disponibile anche in Cloud –, ma anche per poter approvare in qualsiasi momento un nuovo contratto. «Quando abbiamo lanciato la prima versione per Mobile, quattro anni fa, non c’era competizione e anche gli analisti sostenevano che fosse inutile nell’ambito Procurement. Oggi invece di fatto è una necessità», ribadisce Perego. «Per esempio se un manager è all’estero e un collaboratore ha necessità di acquistare dei prodotti può entrare nel sistema, cercare nel catalogo proprio come si fa su Amazon e selezionare il prodotto prescelto. In seguito a questa operazione appare una notifica sullo smartphone del manager, che entrando nel sistema può approvare o meno l’acquisto».

Con queste ulteriori novità, la piattaforma Accelerate copre non solo l’eSourcing, l’eProcurement, il Supplier Lifecycle Management (SLM), e il Contract Management, ma anche processi come il Product Lifecycle Management (PLM) e l’Innovation Management. L’obiettivo rimane comunque sempre quello di sviluppare applicazioni specifiche che, secondo il management di SynerTrade, farà la differenza e rappresenterà il loro principale vantaggio competitivo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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