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Crescita dei domini

Sono oltre 2,3 milioni i domini .it

La crescita è del 10,5% anno su anno. In media si registrano 20mila domini nuovi al mese. Forte il divario fra Nord e Sud

20 Set 2012

La crisi non intacca la crescita dei domini .it. Secondo i dati di Registro.it, l’anagrafe degli indirizzi Internet, attivo all’interno dell’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (Iit-Cnr), nel 2011 il totale dei domini a targa italiana è di 2.314.533, contro i 2.073.887 del 2010, segnando così un aumento del 10,5% che in termini assoluti porta a un saldo attivo di 240.636 nuove registrazioni, mentre il saldo attivo di nuove registrazioni nel 2010 era stato di 227.706.

“In media, si hanno 20mila nuovi domini al mese”, spiega Anna Vaccarelli dell’Iit-Cnr. “Nonostante la crisi economica, il nostro suffisso continua la sua ascesa confermandosi al quinto posto in Europa dopo Germania, Gran Bretagna, Olanda e Unione Europea (.eu)”.

Tra i ‘country code’ a livello mondiale, il ‘.it’ è al decimo posto dietro colossi come Stati Uniti, India, Cina e Brasile. L’Annuario 2011 fornisce lo screening geografico dei dati nazionali.

“La Lombardia occupa il primo posto con circa 452mila domini a targa italiana registrati. Il Lazio è medaglia d’argento con 234mila mentre la Toscana arriva terza con 203mila”, prosegue Vaccarelli. “Tra le province, quella di Milano guida la classifica con 262.162 domini, seguita da Roma con 198.733 e Torino con 79.288”.

La distribuzione regionale dei domini mette però in luce il digital divide tra Nord e Sud del Paese. Per trovare la prima regione del Meridione si deve scendere al settimo posto con la Campania (129mila), seguita da Sicilia (88mila) e Puglia (79mila). Anche il numero di registrar, i fornitori di servizi internet con contratto con il Registro.it, conferma il divario digitale. La maggioranza opera infatti nel Centro Nord: Lombardia (285), Toscana (122) e Lazio (118). La prima regione del Sud è la Campania (76).

In crescita anche il dato relativo ai domini cancellati che ammontano a 240.646, circa il 30% in più rispetto all’anno precedente. Secondo il rapporto l’aumento può essere dovuto, oltre agli effetti della difficile situazione economica, alla dismissione del sistema asincrono di registrazione (con il fax) che ha portato a una massiva revisione dei domini gestiti dai Maintainer (fornitori di servizi Internet che registravano con il vecchio sistema).

Altro dato degno di nota è il numero dei nomi registrati da 5 a 10 anni fa e cancellati per “anzianità”. Nel 2010 sono stati cancellati 4.832 domini registrati nel 2001 e nel 2011 altri 7 mila, sempre assegnati nello stesso anno. Se da un lato le cancellazioni sono da monitorare, dall’altro il rinnovo dei nomi a targa .it fa ben sperare: nel 2011 sono più di 1.500.000 i domini rinnovati (65% del totale), e sono oltre 130.000 i rinnovi in più rispetto al 2010.

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