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Business Case

Fontanafredda

La virtualizzazione dei server rende l’infrastruttura IT dell’azienda vinicola più flessibile e affidabile, a garanzia della continuità del business

19 Nov 2010

Fontanfredda, storica azienda vitivinicola piemontese che produce 4 milioni di bottiglie di spumanti (Charmat e Talento Metodo Classico) e 2,5 milioni di bottiglie di vini per un fatturato complessivo annuo di circa 36 milioni di Euro, ha rinnovato la propria infrastruttura informatica attraverso tecnologie di virtualizzazione. Il parco macchine in dotazione in precedenza era ormai datato, motivo che ha spinto Fontanfredda a intraprendere un progetto per razionalizzare la propria infrastruttura hardware consolidando 5 dei 6 server fisici in un unico IBM Blade Center H composto da due lame ad elevata affidabilità, con le componenti critiche ridondate.


L’infrastruttura ora supporta la creazione di server virtuali dedicati alle applicazioni esistenti. Per la Funzione IT è ora più semplice fare fronte a eventuali disservizi, poiché, in corrispondenza di guasti, è possibile ‘spostare’ i server virtuali dal server fisico in emergenza a quello operativo fino all’avvenuto ripristino del sistema. Grazie al software di virtualizzazione è – inoltre – possibile gestire il back up dei dati in modo più rapido e sicuro: oltre al salvataggio giornaliero su nastro – infatti – si effettua anche una copia ‘fotografica’ completa dei server (dati, sistemi operativi, periferiche, ecc.) creata ad intervalli regolari a garanzia – in caso di malfunzionamento di una macchina – del recupero completo dell’intero sistema.


Alberto Varaldo – Responsabile IT di Fontanafredda – sottolinea che “L’azienda, grazie alla flessibilità propria del nuovo sistema virtuale, ha la garanzia della continuità del business: ora è possibile effettuare gli interventi di manutenzione senza essere costretti a sospendere i servizi interessati evitando di creare disagi sia agli utenti interni che a coloro che accedono ai sistemi informatici aziendali. Inoltre, le operazioni di back-up, di migrazione degli ambienti, di recupero dati e dei sistemi si possono completare in tempi rapidi mentre in precedenza erano necessari alcuni giorni lavorativi”.

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