Finanziamenti per le Imprese

400 milioni di euro per le PMI

Intesa Sanpaolo e BEI hanno messo punto sei nuovi accordi di finanziamento per le imprese italiane di tutti i settori produttivi. Gli interventi potranno riguardare, fra gli altri, l’acquisto di impianti, l’ampliamento di macchinari, la ricerca e l’innovazione

Pubblicato il 27 Set 2012

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Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno definito sei nuovi accordi per finanziamenti a medio-lungo termine a imprese italiane per un importo complessivo pari a 670 milioni di euro.

Il plafond di 670 milioni riguarda sei settori di intervento che coinvolgeranno nello specifico alcune società del Gruppo Intesa Sanpaolo. Oltre ai finanziamenti per le piccole e medie imprese (PMI) e per le mid-cap alcune linee saranno destinate al finanziamento delle Reti di imprese.

Per la prima volta oggetto dei prestiti sarà Industria 2015, l’iniziativa che prevede progetti in ricerca e sviluppo selezionati del ministero dello Sviluppo economico in specifiche aree tematiche.

I finanziamenti per le PMI

Gli accordi riguardano piccole e medie imprese (400 milioni) e mid-cap (50 milioni). Per quanto riguarda le PMI, i progetti non potranno superare i 25 milioni, mentre per le mid-cap si potrà arrivare fino a cinquanta milioni.

Gli interventi – relativi ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi – potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

Intesa Sanpaolo si è impegnata a fornire anche risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione.

Industria 2015

Per Industria 2015 ci sono a disposizione trenta milioni. Si tratta della prima volta che la BEIco-finanzia i progetti selezionati dal ministero dello Sviluppo Economico. Gli investimenti di aziende in ricerca e sviluppo selezionati dal ministero nell’ambito dei bandi tematici (Made in Italy, Efficienza energetica e Mobilità sostenibile) potranno essere coperti sino al 50% dall’intervento Bei e Intesa. La Bei ha approvato una linea di credito complessiva di 150 milioni per le imprese che hanno partecipato ai bandi Industria 2015. Questa linea da 30 milioni è la prima operazione.

Reti di imprese

Una linea di credito di trenta milioni è dedicata alle Reti di imprese, una figura di recente introdotta nell’ordinamento giuridico italiano (contratto di Reti di imprese, legge 33/2009). La BEI ha approvato una linea per complessivi 100 milioni. Cento milioni sono poi a disposizione per il finanziamento di progetti di piccole e medie dimensioni nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica in Italia. Infine altri sessanta milioni, seconda tranche di una linea di credito di complessivi 100 milioni, vanno al sostegno di progetti nei settori dell’educazione e della sanità promossi da enti privati a vocazione non profit.

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