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cybersecurity

Luisa Via Roma ottimizza l’esperienza on line dei clienti dando la caccia ai bot

Grazie all’adozione di Bot Manager di Akamai, il retailer è riuscito a mitigare le visite indesiderate al proprio sito di eCommerce, aumentando la visibilità sulle attività legittime e migliorando le prestazioni

13 Dic 2017

Fin dalla sua fondazione, nei primi anni ‘30, la filosofia di Luisa Via Roma è stata incentrata sulla convinzione che è necessario rimanere fedeli ai modelli classici ma, allo stesso tempo, essere pronti a intercettare le nuove tendenze. Nel 2018, per il retailer fiorentino questo significa cogliere a piene mani le potenzialità delle piattaforme digitali per migliorare l’esperienza dei propri clienti. Dunque non è un caso se il sito Web, Luisaviaroma.com, è disponibile in otto lingue e in oltre 200 paesi, con una media di 2 milioni di utenti unici al mese dall’inizio del 2017, e genera oltre il 95% dei ricavi dell’azienda.

Naturalmente ogni opportunità cela anche dei rischi. Estendere la propria presenza on line in tutto il mondo ha reso sempre più difficile distinguere il traffico legittimo da quello generato da bot indesiderati: nel 2016, sono cresciuti entrambi in modo esponenziale. Non disponendo di un metodo per discernere il traffico dei bot da quello dei clienti effettivi né di una soluzione di mitigazione dei bot indesiderati, l’azienda temeva le eventuali ripercussioni sull’esperienza di acquisto dei propri clienti. «Abbiamo capito che i bot incidevano in modo negativo sul nostro sito Web, ma non avevamo gli strumenti per reagire», ammette Fabio Testa, Software Architect in Luisa Via Roma. Avendo l’obiettivo di preservare la propria reputazione e consentire ai clienti effettivi di accedere al sito è stato naturale per l’azienda, già servita da Akamai sul fronte delle Web performance, adottare anche la soluzione Bot Manager.

Testa spiega che non sarebbe stato pratico per l’azienda sviluppare un servizio di rilevamento e mitigazione dei bot per proprio conto. «Akamai Bot Manager si basa su un database affidabile e certificato di categorie di bot, continuamente aggiornato. Inoltre, il prodotto offre un’ampia varietà di strumenti per categorizzare i bot in modo dinamico e valutarli in base a numerosi fattori». Ora il team può quindi applicare una policy di gestione unica a ogni categoria di bot personalizzata o predefinita. Il report sull’attività dei bot fornito da Bot Manager è la prima risorsa che il team di Testa analizza per scoprire come cambia l’utilizzo della banda da parte dei bot. Se il team nota dei cambiamenti nei trend, si avvale del dashboard di analisi dei bot per individuare il bot responsabile della variazione e risale alle caratteristiche della richiesta HTTP, in modo da configurare nuove regole per la mitigazione. Non tutti i bot, comunque, sono cattivi e non è possibile bloccarli tutti in maniera indifferenziata. Google è il bot più prezioso dal punto di vista commerciale. È fondamentale per i retailer on line soddisfare i requisiti di Google Shopping e far fronte alle frequenti verifiche del proprio sito da parte dei crawler per evitare di essere esclusi dal servizio. Grazie a Bot Manager, Luisa Via Roma è riuscita a ottimizzare le policy di caching per soddisfare questo requisito, riducendo al contempo l’impatto sull’infrastruttura di origine.

Un’altra sfida per Luisa Via Roma è rappresentata dagli scraper (estrattori di dati) dei prezzi, estremamente difficili da mitigare per via del loro comportamento intelligente e della capacità di riprodurre l’impronta dei browser degli utenti. I tentativi di mitigarli portano di solito a un alto numero di falsi positivi, che influiscono sull’experience degli utenti legittimi. Per risolvere il problema, il team di Testa ha integrato Bot Manager con Akamai Luna Property Manager e Google Invisible reCAPTCHA così da poter certificare il traffico. In pratica, quando una sessione di navigazione viene certificata come legittima, per un periodo di tempo predeterminato il visitatore del sito non visualizzerà un nuovo captcha. «Il vantaggio della nostra soluzione captcha è che riduce le operazioni necessarie a definire ogni giorno nuove categorie personalizzate. Bot Manager ci ha aiutato moltissimo a eliminare gli acquisti automatici», conclude Fabio Testa, «e riesce a rilevare quasi il 100% dei bot senza falsi positivi». Luisa Via Roma è così riuscita a ridurre la percentuale di attività sconosciute da oltre il 75% a meno del 25% sul traffico dei bot, che è a sua volta passato, in sei mesi, dal 45% al 25% del traffico complessivo.

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