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videointerviste

GDPR, i tre cambiamenti dirompenti del regolamento europeo per la Data Protection

Gabriele Faggioli – Presidente Clusit, Condirettore Scientifico Osservatorio Security & Privacy del Polimi e CEO di P4I – spiega in sintesi i concetti di “data protection by design” e accountability, e le caratteristiche della figura del Data Protection Officer (DPO)

30 Giu 2017

redazione

Il 25 maggio 2018 tutte le imprese dovranno aver recepito nella loro quotidianità i requisiti del GDPR, il nuovo Regolamento europeo per la Data Protection. Regolamento che si basa su principi per certi versi profondamente diversi da quelli delle attuali normative per il trattamento dei dati personali e la tutela della privacy, e ancora abbastanza poco conosciuti in buona parte delle imprese italiane.

Gabriele Faggioli

Giurista, CEO di P4I - Partners4Innovation, Presidente Clusit e Adjunct professor MIP – Politecnico di Milano

Gabriele Faggioli è uno dei principali esperti italiani sul tema – è tra le altre cose Presidente Clusit, Condirettore Scientifico dell’Osservatorio Security & Privacy del Politecnico di Milano, CEO di P4I-Partners4Innovation, e membro del Group of Expert in Cloud Computing Contracts della Commissione Europea. In questa videointervista a margine di un workshop di Tesisquare dedicato al tema (qui il reportage con tutti gli interventi), Faggioli ci ha spiegato, approfondendoli con esempi, i tre principali “pilastri” del GDPR: data protection by design, accountability, e la nuova figura del DPO (Data Protection Officer).

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