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Nuove procedure

Gare d'appalto 2.0, ecco come affrontarle

Il nuovo Codice degli Appalti stabilisce che in materia di gare elettroniche le stazioni appaltanti ricorrano a procedure interamente gestite con sistemi telematici. Per arrivare preparati è necessario comprendere come funziona il criterio del prezzo più basso e conoscere i concorrenti

22 Set 2016

Scordatevi aule, sedie, buste chiuse e banditori: da oggi le gare d’appalto saranno sempre più digitali. In un’epoca in cui la digitalizzazione dei processi la fa da padrone, ecco che anche per i bandi e le gare d’appalto oggi si approfitta di tutte le potenzialità del web, rinnovandosi e andando incontro alle esigenze di un pubblico ormai digitalizzato.

Da questo punto di vista, anche in Italia è stato approvato dal Cdm il nuovo Codice degli Appalti che presenta delle interessanti novità sulle gare elettroniche: l’iter parte, innanzitutto, dalla riduzione dei costi amministrativi, e si concluderà con la nascita di piattaforme totalmente digitalizzate e automatizzate. Ma, come recitava una nota pubblicità degli anni 2000, la potenza è nulla senza il controllo: vediamo dunque come affrontare le gare d’appalto e su quali informazioni prepararsi.

Come vincere una gara d’appalto? Ecco le strategie

Vincere una gara d’appalto, sia essa pubblica o con concessione privata di servizi, può voler dire dare una svolta alla propria attività commerciale. Per questo motivo bisogna presentarsi alla gara preparati, soprattutto sulle modalità di svolgimento e sul sistema di aggiudicazione dell’appalto.

In questo senso, il consiglio è di prepararsi accuratamente sul sistema del ribasso vincente, sul quale intervengono alcuni fattori che aumentano il valore dell’offerta e che, dunque, potrebbero compromettere la vittoria dell’asta. Inoltre, si dovrà essere sempre pronti a formulare un’offerta congrua al rapporto qualità/prezzo, sapendo dunque dove fermarsi per non andare in perdita.

Infine, un ulteriore fattore decisivo è lo studio della concorrenza che partecipa alla gara d’appalto: da questo punto di vista, tale analisi può essere effettuata tramite portali dedicati, che consentono una visura del bilancio aziendale e altre informazioni decisive in questa fase. Conoscere lo “stato di salute” dei possibili competitor dà la possibilità di preparare meglio la propria offerta, calibrando la proposta in modo da potersi assicurare l’appalto senza offrire più del necessario.

Gare d’appalto internazionali: come comportarsi?

Da un punto di vista prettamente giuridico, le gare d’appalto internazionali non differiscono da quelle italiane, in quanto regolate dalla medesima normativa europea: una decisione nata al fine di non sfavorire i competitor esteri. Questo però non significa che non ci siano ulteriori aspetti da considerare: innanzitutto è importante valutare attentamente i costi relativi all’eventuale aggiudicazione dell’appalto, in quanto potrebbero risultare più alti del previsto.

Inoltre, bisogna stare sempre attenti a reperire le informazioni al momento giusto: da questo punto di vista, ci si può informare sulle tipologie di appalti indetti in Europa utilizzando servizi web quali ad esempio ExTender oppure TED. Quest’ultimo consente inoltre di aggiornarsi sulle gare d’appalto a importo limitato. Questi servizi prevedono un prezzo d’abbonamento, ma tengono costantemente aggiornati: ogni giorno è possibile ricevere tutte le news sugli appalti via email.

Gare d’appalto 2.0, ecco come affrontarle

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