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Trading online, per IG miglioramenti di performance fino al 25% con la firma digitale dei contratti

Totalmente informatizzato il processo di apertura del conto online e conservazione a norma dei relativi documenti, grazie alle soluzioni di Intesa (Gruppo IBM). Tra i benefici miglior servizio al cliente, robustezza della compliance legale, meno contenziosi

01 Dic 2016

Redazione

Nel mondo dei servizi online la semplicità dei processi, la velocità e la sicurezza sono elementi strategici per competere sul mercato: questi elementi diventano fondamentali quando si parla di trading online, i servizi di compravendita di strumenti finanziari tramite Internet.

IG è tra i leader mondiali di questo settore: offre i propri servizi esclusivamente in digitale, gestendo oltre 7,3 milioni di transazioni al mese (di cui più di 2,8 milioni da smartphone). È presente in 15 Paesi di tutti e 5 i continenti, tra cui dal 2008 anche l’Italia, dove opera con modalità differenti rispetto al resto dell’Europa a causa della normativa italiana vigente, che prevede che i contratti finanziari siano firmati obbligatoriamente dal contraente.

Nel nostro Paese fino a oggi IG ha sempre operato con un modello ibrido, che prevedeva che la stipula di un contratto di trading online, legata all’apertura di un conto, avvenisse in parte online e in parte offline. Ciò ha comportato un’efficienza non ottimale nel processo di sottoscrizione dei nuovi contratti e una visibilità limitata sul percorso di acquisto seguito da un potenziale cliente, e quindi minori possibilità di intervento sull’ottimizzazione della customer experience.

«L’ultima parte della procedura prevedeva la firma autografa delle clausole del contratto da parte del cliente – spiega Alessandro Capuano, Head IG Italy -. La circolazione della carta causava diverse problematiche: a volte il contratto tornava senza la firma del contraente, altre volte privo di data, talvolta proprio non tornava affatto».

IG ha scelto di digitalizzare completamente il processo di apertura del conto online, fondamentale per le azioni di trading, affidando il progetto a Intesa (Gruppo IBM). Ora i clienti possono collegarsi al portale IG e aprire un conto in pochi minuti per fare trading, semplicemente compilando e firmando elettronicamente un modulo online. Successivamente viene attivato un apposito processo di verifica che porta alla conclusione della pratica e alla conservazione a norma dei documenti firmati con Intesa, che li rende disponibili in consultazione per dieci anni, come previsto dalla normativa.

L’azienda ha stimato che la soluzione porterà a una crescita delle performance fra il 10% e il 25%, grazie al miglioramento del processo in termini di tempi e modalità di esecuzione.

I vantaggi legati alla digitalizzazione del processo, grazie alla soluzione di firma digitale, sono molti: un netto miglioramento del servizio al cliente e del livello di trasparenza (il cliente riceve subito la copia digitale del contratto via email); maggiore semplicità di esecuzione; possibilità di operare in mobilità, da tablet e smartphone, in qualunque luogo e a qualsiasi ora; robustezza della compliance legale del processo; maggiore efficienza nella gestione degli archivi, con immediata condivisione dei documenti a livello centralizzato; netta riduzione del numero dei contenziosi, grazie al valore legale dei documenti digitali, opponibili a terzi.

«La velocità è un elemento essenziale nel mondo dei mercati finanziari – sottolinea Alessandro Capuano -. Questo processo è stato studiato appositamente per sposare questa filosofia, che è perfettamente in linea con ciò che i nostri clienti si aspettano da IG».

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