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REPORTAGE

Vodafone aiuta le imprese a digitalizzare il business con gli Hackdays

Alla quarta edizione della “maratona” dedicata al mondo Enterprise, Vodafone e Apparound hanno incontrato una ventina di aziende provenienti dal settore delle assicurazioni e dell’autonoleggio. De Vita (Vodafone Italia): «Il nostro obiettivo è fornire loro non solo un’offerta tecnologica, ma anche una trasformazione metodologica capace di incidere nella creazione e nella gestione di servizi nuovi»

16 Giu 2016

Domenico Aliperto

 Innovare non significa solo creare qualcosa di nuovo sotto il profilo delle tecnologie e dei processi. Implica anche, e forse soprattutto, alimentare e condividere  la cultura dell’openness all’interno di una organizzazione. Collaboratori, partner, clienti, stakeholder, tutti i soggetti vanno coinvolti se si vuole davvero fare un salto rispetto al modo in cui si raggiungono i risultati di business orientando interfacce e strumenti digitali agli utenti e non viceversa. Non sempre però si riesce a innescare questo circolo virtuoso in senso top-down, ed è ancora più difficile stimolare il cambiamento dal basso o inglobando le esigenze delle risorse che partecipano alla filiera dall’esterno. La trasformazione può comunque essere aiutata  attraverso progetti specifici, da sviluppare per esempio grazie agli Hackathon, che possono diventare l’occasione per raccogliere obiettivi, suggerimenti e istanze da parte dei partecipanti, ma soprattutto per condividere con una platea più vasta i traguardi raggiungibili grazie alle potenzialità offerte dal digitale.

Vodafone Italia ha coltivato quest’approccio sia per incanalare le esigenze interne di business, sia per declinare sui versanti di clienti e fornitori soluzioni già sperimentate in azienda, facendo in particolare leva sul proprio ecosistema di partner, composto anche da diverse startup, e sull’esperienza maturata nella costruzione di un digital customer journey in costante evoluzione. Gli Hackathon in effetti riguardano sia il mondo Consumer che il fronte Enterprise: ad aprile 2015 una maratona di 24 ore ha per esempio permesso di implementare sulla mobile app My Vodafone la nuova sezione “Costi e Traffico”, rilasciata poi a ottobre. Mentre lo scorso marzo, sempre durante un Hackathon dedicato alle espansioni per l’applicazione che sta ridefinendo il concetto di customer care del Gruppo, è stato concepito “Vee”, un avatar che aggiorna il cliente sul consumo di dati e sulle attività disponibili.

Obiettivo: semplificare l’esperienza

Di Hackdays (gli eventi pensati per i clienti Enterprise) invece, ce ne sono già stati quattro. L’ultimo si è tenuto a maggio e ha messo in contatto il team di Apparound (startup specializzata nella Digital Content Distribution e nel Configure-Price-Quote, oltre che partner strategico di Vodafone) con una ventina di rappresentanti di aziende attive nelle assicurazioni e nell’autonoleggio. L’obiettivo? Elaborare nei processi di e-commerce una user experience efficiente, appagante e capace di generare nuovo valore per l’organizzazione e per i clienti finali.

«E insieme ci siamo riusciti», commenta Gianluca Cagiano, CEO di Apparound, sottolineando che molti dei partecipanti non immaginavano che si potessero gestire processi complessi in modo tanto semplice,coniugando aspetti tecnologici e reali esigenze di business. D’altra parte, grazie ad Apparound, la stessa Vodafone a livello internazionale ha aggregato contenuti multipiattaforma e multidevice per il proprio personale, che ormai utilizza la soluzione del partner per tutti i canali di vendita. Sfruttando la stessa architettura, e declinandola sugli obiettivi proposti dai manager invitati all’Hackday, è stata creata una mobile app specifica per la vendita di servizi assicurativi. «Abbiamo capito quanto sia prezioso il fatto tempo durante le pratiche di prenotazione on line di un servizio di autonoleggio», dice Cagiano. «Ridurre al massimo le attese nella risposta, aumentando al tempo stesso la quantità e la qualità delle informazioni contestualizzandole nei messaggi di conferma, agevola notevolmente le attività di upselling. In questo modo il cliente non viene tormentato da proposte inutili, ma riceve il consiglio giusto al momento giusto, in base ai propri specifici bisogni».

Un cambiamento culturale e metodologico

Filippo De Vita

Corporate Digital Services Manager di Vodafone Italia

Portare a casa il risultato è importante, ma come detto occorre anche maturare la consapevolezza che il digitale può davvero cambiare il modo di concepire il business.«I partecipanti si immergono nei processi di sviluppo delle app, lungo un percorso di co-creazione al termine del quale tornano in ufficio con in mano una soluzione pronta all’uso e in testa un’esperienza da condividere con i colleghi», spiega Filippo De Vita, Corporate Digital Services Manager di Vodafone Italia. «Riusciamo a trasferire un ulteriore, fondamentale messaggio: la vera digital transformation nelle aziende non passa semplicemente dall’outsourcing, ma richiede l’integrazione di nuovi talenti.Che si tratti di nativi digitali esperti in programmazione o di risorse che personalizzano in modalità drag & drop – ovvero in tre semplici azioni – gli applicativi necessari a svolgere determinati task, stiamo dimostrando alle aziende che sono sufficienti una piccola spinta e la volontà di sporcarsi un po’ le mani con la tecnologia per raggiungere risultati straordinari. Inoltre», precisa De Vita, «questi confronti mettono in luce uno dei principali obiettivi di Vodafone, ovvero la capacità di predisporre per le imprese non solo un’offerta tecnologica, ma anche e soprattutto una vera trasformazione metodologica nella creazione e nella gestione di servizi nuovi.

Gli Hackdays sono parte per l’appunto di un approccio metodologico che unisce open-innovation e open-platform e che ha uno dei suoi fulcri nel Vodafone Digital Exposure: il layer applicativo di Vodafone che permette alle aziende di creare e sviluppare l’applicazione più adatta alle loro esigenze, a partire dall’ampio numero di soluzioni messe a disposizione dai nostri migliori partner. Un modo nuovo, pratico e sicuro che unisce esperienza, best practice, partecipazione e innovazione».

Il prossimo appuntamento con i Vodafone Hackdays è previsto per luglio, a Roma, quando le aziende avranno modo di confrontarsi su uno dei settori oggi più che mai strategico: il mondo IoT.

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