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Intervista

Valore, semplicità e pervasività: gli Analytics secondo SAS

La domanda di soluzioni di analisi dei dati è in aumento, ma ancora manca un approccio strategico, che includa la reingegnerizzazione dei processi, e servono professionalità specifiche. Marco Icardi, AD di SAS Italy: «Notiamo una grande richiesta di semplicità di fruizione dei report»

02 Feb 2015

Redazione

Marco Icardi, Amministratore Delegato SAS ItalyGli Analytics sono sempre più pervasivi nelle applicazioni, nelle operations, nelle interazioni non solo con i dati ma anche con i processi di business: un trend che interessa le aziende di qualsiasi settore e dimensione. La vera rivoluzione aperta dalla Digital Disruption, dai Big Data e dall’Internet of Things si concretizza nell’opportunità di interazione con l’utente o machine to machine, nella capacità di anticipare i bisogni della domanda e nella possibilità di cogliere i “business moment”. Sono diversi gli scenari applicativi specifici: dallo sviluppo delle Smart Cities alla gestione della PA fino alle attività di marketing ed engagement.

«Gli analisti confermano che la domanda di Analytics del prossimo futuro aumenterà: le aziende sono consapevoli della necessità di intervenire su processi cruciali per il business in maniera sistematica, accelerando i processi decisionali – afferma Marco Icardi, AD di SAS Italy, specializzata nelle soluzioni di Business Analytics -. Tuttavia il ricorso a soluzioni tattiche – scorciatoie tecnologiche per “tamponare” le esigenze contingenti – e non strategiche è ancora frequente. È necessario un percorso di cambiamento che includa la reingegnerizzazione dei processi e dell’IT. La nuova idea di business deve comprendere innovazione tecnologica, innovazione di processi e innovazione organizzativa».

Le competenze sono un ulteriore punto di attenzione. Servono professionalità specifiche, come quelle che racchiude il data scientist, in grado di portare evidenza delle correlazioni tra i dati attraverso modelli matematici utili al business. «SAS ha attivato in collaborazione con molte università programmi di formazione post laurea proprio per preparare i professionisti del futuro, che devono avere conoscenza tecnica abbinata a competenze di business specifiche», sottolinea il manager.

Dalla prospettiva tecnologica, le priorità delle organizzazioni si sintetizzano nella grande esigenza di analisi dei dati. «Aziende pubbliche e private ci chiedono soluzioni sempre più potenti, veloci e in grado di elaborare informazioni in real-time. Ma notiamo anche una grande richiesta di semplicità di fruizione, perché qualsiasi utente possa avere agilmente a disposizione dati e report sempre aggiornati, da qualsiasi luogo e dispositivo. La nostra risposta è Visual Analytics, una soluzione fruibile anche in mobilità che consente un’esplorazione e consultazione dei dati semplificata, che apre l’opportunità di utilizzo degli Analytics a migliaia di utenti ovunque essi si trovino».

Per fare un esempio di utilizzo innovativo degli analytics, Octo Telematics (protagonista mondiale nei sistemi e servizi telematici per il mercato assicurativo e automotive) monitora ogni minuto 100mila chilometri percorsi da 3 milioni di clienti in 26 Paesi del mondo. Questo processo di analisi consente all’assicurato di non essere solo un numero e di essere riconosciuto in quanto persona dotata di specifiche peculiarità. E allo stesso modo la compagnia è in grado di conoscere nel dettaglio le caratteristiche comportamentali di ogni cliente per calibrare i premi sulla rischiosità individuale.

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