Sicurezza industriale

Sicurezza bimodale: IMI Remosa protegge la proprietà intellettuale e risolve i rischi del Web

Come impedire allo stesso tempo la perdita e il furto di dati, garantendo agli utenti un accesso sicuro e regolare a informazioni sensibili, sia nell’area dello sviluppo di prodotto che nella parte commerciale? Imi Remosa ha risolto con una sicurezza… bimodale

25 Nov 2015

Redazione

Fondata nel 1955, IMI Remosa è tra i principali produttori di sistemi di controllo in ambito industriale.

L’azienda, che oggi fa parte della multinazionale britannica IMI Plc attiva nel settore dell’ingegneria industriale, lavora con raffinerie, industrie petrolchimiche, centrali elettriche, industrie minerarie e manifatturiere ed industrie di lavorazione dei metalli, dove opera come fornitore di servizi per i prodotti di precisione meccanici e manutenzione industriale.

Come proteggere dati e i progetti industriali

Con gruppi di ricerca di ingegneria dedicati alla creazione e allo sviluppo di nuovi prodotti e design dei prodotti, tutelare le informazioni proprietarie è fondamentale per il modello di business di IMI Remosa. Mentre l’azienda continua a crescere e innovare, anche il volume e l’accessibilità dei dati sensibili cresce in modo esponenziale, così come la necessità di proteggere questo prezioso asset. Di conseguenza, l’azienda è diventata ancora più sensibile alla perdita e al furto di dati.

«I file di progetto sono custoditi all’interno del nostro data center – ha spiegato Mauro Caddeo, ICT Manager di IMI Remosa – ed è per noi fondamentale proteggerli in modo accurato, seppur in un contesto di scambio continuo di informazioni con le altre aziende consociate e anche al nostro interno».

La transizione di IMI Remosa in IMI Plc ha accelerato la necessità di acquisire una soluzione di sicurezza che impedisse allo stesso tempo la perdita e il furto di dati, ma che garantisse anche ai propri utenti un accesso sicuro e regolare a informazioni sensibili, sia nell’area dello sviluppo di prodotto che nella parte commerciale.

Un’ulteriore sfida è che all’organizzazione IT di IMI Remosa è stata affidata la protezione della proprietà intellettuale della società, inclusa anche la definizione di ruoli e privilegi di accesso. Affinché fosse possibile per l’organizzazione garantire la sicurezza e controllare il flusso di informazioni sensibili all’interno della rete, si è resa necessaria una soluzione di sicurezza che fornisse una Data Theft Prevention affidabile e completa e che producesse nel contempo una reportistica specifica e dettagliata.

Sicurezza bimodale a prova di hacker

Dopo un’accurata analisi del mercato della sicurezza dei dati, IMI Remosa ha scelto le soluzioni Forcepoint TritonWeb e Data Security contando sul fatto che la combinazione delle due soluzioni avrebbe soddisfatto maggiormente le loro necessità di gestire i rischi web e di data security.

«Prima di procedere in questa direzione non disponevamo di un sistema che ci consentisse di effettuare un controllo accurato sui dati – ha proseguito Caddeo – e il nostro unico sistema di protezione era legato a permessi di accesso rilasciati per ogni singolo file. La soluzione che ora abbiamo implementato garantisce il monitoraggio costante e dettagliato sugli accessi alle informazioni. Abbiamo scelto Triton per la versatilità e la modularità della soluzione proposta, che ci ha consentito di acquistare le componenti specifiche per le nostre esigenze».

L’adozione di un approccio più strutturato e olistico alla prevenzione dei furti di dati e alla gestione dei rischi ha contribuito in modo fondamentale a un’evoluzione delle modalità di lavoro di IMI Remosa. Il flusso e l’accesso dei dati critici sono ora organizzati, controllati e monitorati tramite la condivisione sicura di file a livello globale. Ciò consente agli utenti dell’IMI Remosa di collegarsi in qualsiasi momento, ovunque e con diversi dispositivi.

«Forcepoint non ha modificato semplicemente il nostro approccio alla sicurezza – ha aggiunto Caddeo -, ma ci ha consentito di sensibilizzare in modo più efficace tutti gli utenti aziendali, influenzando il loro comportamento e aumentando il livello di consapevolezza».

Sicurezza aziendale garantita dal 2013

L’adozione di Triton ha portato vantaggi tangibili sia in termini economici che di efficacia nell’ambito della sicurezza aziendale.

«Si tratta di una sorta di assicurazione che scongiura o mitiga investimenti più importanti in caso di incidenti – ha concluso Caddeo -. Le problematiche generate da eccezioni o da utilizzi scorretti delle postazioni sono notevolmente diminuite e non abbiamo rilevato alcuna infezione da quando abbiamo implementato la tecnologia Triton. Riteniamo che questo sia un valido strumento di protezione, che ci permette,grazie al suo funzionamento trasparente,di tenere sotto controllo tutte le minacce, in particolare quelle generate all’interno dell’azienda, solitamente più difficili da rilevare».

La soluzione di web e data security, introdotta dal 2013, ha avuto un ruolo chiave anche nel modificare il comportamento degli utenti finali, evitando fughe di dati e di informazioni sensibili che sono tipicamente legate a un errore dell’utente. Ciò ha portato ad un livello sostanzialmente più elevato di sicurezza e riservatezza dei dati interna. Le funzionalità di reporting avanzate di Triton offrono un maggiore controllo granulare della sicurezza dei dati, con informazioni statistiche specifiche che non erano pensabili in precedenza. Ciò ha consentito di incrementare fortemente la qualità del servizio IT di IMI Remosa. In ultima analisi, l’introduzione delle soluzioni Forcepoint ha consentito ad IMI Remosa di migliorare le attività lavorative dei propri dipendenti, soprattutto per quanto riguarda la condivisione delle informazioni, che è stato un fattore chiave per la loro integrazione con il gruppo multinazionale IMI. Innalzare il livello di sicurezza ha consentito maggiori livelli di collaborazione e innovazione, che hanno portato alla crescita e al miglioramento delle operazioni all’interno della società.

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