Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Interviste

Le priorità dei CIO per il 2012 – Intervista a Mauro Viacava, Group IT Director Barilla G. e R. Fratelli

Focus su Unified Communication e Collaboration, supporto all’espansione geografica del Gruppo e tecnologie innovative nei processi di business

01 Feb 2012

«In linea con la strategia dell’azienda, la Direzione
ICT per il 2012 ha poche ma chiare priorità. Avvieremo meno
progetti grandi a favore di più progetti medio piccoli, ma il
budget resta invariato, anche se l’obiettivo è sempre
quello di riuscire a contenere le spese».

Esordisce così Mauro Viacava, dal 2004 CIO di Barilla, che con
circa 4 miliardi di euro di fatturato è il primo gruppo
alimentare italiano, oltre che una delle più importanti
multinazionali del Paese. Gli investimenti si focalizzeranno in
particolare su tre iniziative.

La prima, di rilevanza strategica, riguarda un progetto di
Unified Communication e Collaboration avviato nel 2010:
tutti gli oltre 4mila “colletti bianchi”
Barilla nel mondo ora hanno sul loro desktop un sistema
innovativo, interamente basato su logiche Cloud, per collaborare
a distanza
, con Webcam e cuffie, integrato con un
sistema di video comunicazione e telepresence installato
l’anno scorso.

Ora che la piattaforma è completa, il Gruppo è impegnato nello
sviluppo e diffusione di servizi e applicazioni, come personal
Web site, l’e learning e la Barilla TV.

«Si tratta di uno dei progetti Cloud più ampi al
mondo per capillarità e completezza funzionale

afferma il CIO –, destinato a cambiare il modo di lavorare
e collaborare delle persone e a supportare la seconda delle
nostre priorità per il 2012, ovvero l’espansione
geografica del Gruppo, in particolare in Asia: nei nuovi Paesi
potremo così usufruire di tutto il Knowledge Management già
presente».

Altra area di focalizzazione dell’ICT Barilla riguarda
l’adozione di tecnologie innovative – in particolare
3D e di simulazione – per innovare i processi, sia interni
(dallo sviluppo prodotto all’ingegneria del packaging) sia
verso il consumatore (ad esempio per la valutazione del
gradimento).

Con l’inizio del 2012 è stata anche introdotta una novità
a livello organizzativo: si tratta della nascita di un
responsabile ICT per ogni macro regione in cui è presente
Barilla
(Asia, Europa e America), creando così una
sorta di hub regionale dell’ICT, in modo da rendere ancora
più efficace il modello del vertice mondiale
nell’headquarter di Parma.

Il nuovo ruolo ha tuttavia modificato solo lievemente
l’organizzazione, adottata otto anni fa, che vede un
costante allineamento fra ICT e processi aziendali, grazie alla
presenza di figure professionali chiamate Business Process
Support, che cooperano giornalmente e su scala globale con le
Linee di Business, garantendo non solo efficacia ma anche un
clima di soddisfazione e collaborazione.

Le priorità dei CIO per il 2012 – Intervista a Mauro Viacava, Group IT Director Barilla G. e R. Fratelli

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Google+

    Link

    Articolo 1 di 5