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business case

L’RFid migliora il processo produttivo di Idealcombi

Grazie al tag di identificazione, il sistema è in grado di recuperare automaticamente le specifiche del singolo ordine. Capacità raddoppiata per il sito produttivo dell’azienda specializzata nella realizzazione di porte e finestre.

08 Nov 2012

Romina Arata

Grazie all’introduzione di un sistema basato su tecnologie RFId, Idealcombi, produttore danese di porte e finestre su misura, è riuscito ad ottimizzare i processi del proprio sito produttivo, raddoppiandone la capacità.

Con l’aumento della competizione internazionale, infatti, l’azienda stava cercando un sistema che le permettesse di confrontarsi con competitor di paesi caratterizzati da un minor costo del lavoro senza per questo dover abbandonare l’impianto danese.


Il processo di identificazione
Il sistema prevede l’apposizione di tag EPC UHF Gen 2 sul prodotto per la sua identificazione: al momento dell’assemblaggio, tramite la lettura del tag al passaggio in un varco RFId, il sistema è in grado di recuperare automaticamente le specifiche del singolo ordine, impostando le macchine di conseguenza e velocizzando l’intera attività.

Prima dell’introduzione dell’applicazione RFId, tale operazione veniva svolta manualmente.

In caso di lavorazioni particolari, svolte manualmente, l’operatore richiama le informazioni sull’ordine e le relative specifiche tecniche tramite lettore RFId portatile. Il sistema permette inoltre la registrazione delle diverse fasi di lavorazione effettuate, facilitando il recupero di informazioni sul processo di lavorazione in caso di problematiche o difettosità del prodotto, ed abilitando la tracciabilità di ordini e componenti, aumentando il grado di visibilità e controllo del management sui processi.


Gli sviluppi futuri
Visto il successo del progetto, in produzione ormai da due anni, l’azienda sta valutando di estendere la soluzione per la tracciabilità delle attività di trasporto, installazione e per supportare l’intero processo di gestione dei servizi post-vendita, dotando i propri dipendenti di palmari RFId in grado di leggere il tag presente nel prodotto.

In questo modo sarà possibile richiamarne la scheda tecnica ed inserire a sistema eventuali richieste di intervento direttamente presso l’immobile in cui si trova la porta/finestra.

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