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Intervista

L’IT di Danieli pronta ad affrontare la sfida dell’internazionalizzazione

Dal 2006 ad oggi, la multinazionale italiana leader nella produzione di impianti siderurgici ha raddoppiato le proprie dimensioni, aprendosi a nuovi mercati. Alexander Stewart, Executive Vice President ICT, racconta come la sua divisione sta affrontando la crescita

19 Gen 2015

Redazione

Alexander Stewart, Executive Vice President Information& Communication Technology, DanieliCon oltre 12.000 dipendenti, di cui un terzo in Italia, Danieli è una multinazionale italiana con sede a Buttrio, in provincia di Udine, leader mondiale nella produzione di impianti siderurgici, con filiali in Svizzera, Cina, Stati Uniti e Thailandia. Il supporto all’internazionalizzazione è proprio uno degli obiettivi principali della Direzione IT guidata da Alexander Stewart.

Dal 2006 ad oggi, infatti, l’azienda ha raddoppiato le proprie dimensioni, cogliendo l’opportunità di aprire nuovi mercati. «Danieli mira ora ad adottare un approccio corporate, e ovviamente l’IT condivide e sostiene questa mission» spiega il manager, che aggiunge: «Si tratta di un obiettivo organizzativo ma anche strategico: nell’area IT è importante ricondurre le unità locali verso un unicum globale secondo lo spirito del Gruppo. La Direzione IT ha un punto di vista privilegiato avendo visibilità su tutti i processi aziendali e potendo implementare le soluzioni facilmente nelle 30 geografie del Gruppo».

Una sfida che sarà accompagnata anche dal focus sulla figura del Demand Manager. «Se finora il ruolo si è sempre occupato di soddisfare le richieste dei clienti interni per aree dedicate, da ora in poi dovrà invece saper gestire numerose competenze, seguendo i principali trend, che vanno dalla mobilità alla comunicazione e collaborazione. Le soluzioni sono ormai diventate trasversali e non solo di processo», spiega Stewart, «e il Demand Manager non può più pensare solo in termini di applicazioni e infrastrutture, il nostro cliente interno deve riconoscersi nell’IT».

Le priorità per il 2015: BigData e Cloud

Numerose sono le priorità di innovazione tecnologiche di Danieli nel 2015, «dai Big Data alle soluzioni Cloud, che saranno investigate in un’ottica di acquisizione di maggior sicurezza dei sistemi», commenta Stewart, sottolineando quest’ultimo tema come decisivo per la scelta del Cloud in azienda.

«Per quanto riguarda l’innovazione in azienda», conclude l’Executive Vice President Information & Communication Technology di Danieli, «punteremo moltissimo sugli strumenti di Communication & Collaboration, che sono fondamentali in un’azienda internazionale come la nostra. Da un lato essi aumentano efficienza e scalabilità, dall’altro sono fondamentali nella gestione della relazione con il cliente nel seguire lo sviluppo delle commesse, nella formazione, nell’avanzamento lavori. Inoltre, lo Smart Manufacturing è un ambito per noi fondamentale: tra le novità, abbiamo ad esempio introdotto droni per la visione aerea degli impianti in sviluppo».

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