Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Approfondimenti

L’ICT per un sistema sanitario di qualità ed economicamente sostenibile

Le numerose eccellenze presenti nel nostro Paese testimoniano che l’informatizzazione è la via giusta per affrontare il duplice obiettivo di ridurre i costi e migliorare i servizi. Per cogliere appieno i vantaggi è necessaria una maggiore collaborazione tra i diversi reparti e dipartimenti.

01 Mag 2010

L’utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e
della Comunicazione (ICT) nella Sanità in Italia è in
costante aumento. Le esperienze sul campo, sempre più
numerose, contribuiscono a far crescere la consapevolezza, che
l’ICT rappresenta uno strumento di fondamentale
importanza per rispondere alle grandi sfide che si pongono oggi
al sistema sanitario, chiamato a soddisfare i bisogni e le
aspettative di qualità ed efficienza espressi dai cittadini e,
al contempo, a invertire il trend di crescita della spesa.
L’aumento dell’età media, l’incremento della
cultura sanitaria e la maggiore articolazione dei percorsi di
assistenza oggi disponibili portano, infatti, la domanda di
servizi ad aumentare costantemente, tanto che si stima che la
spesa pubblica sanitaria italiana arriverà a raggiungere nel
2025 l’11% del PIL nazionale. In questo scenario,
l’utilizzo delle tecnologie ICT gioca un vero e proprio
ruolo “da leone”, in quanto può rappresentare sia
un fattore abilitante per facilitare l’accesso alle cure
dei cittadinipazienti e l’inclusione sociale e sia lo
strumento per abbattere i costi della Sanità, rendendo i
percorsi di cura più efficienti.


GLI AMBITI APPLICATIVI DELL’ICT IN SANITÀ


Gli ambiti applicativi delle tecnologie ICT in Sanità sono
molteplici. Fra i più significativi in termini di innovazione
e miglioramento delle prestazioni nelle organizzazioni
segnaliamo i seguenti.

  • Cartella Clinica Elettronica (CCE) – Fascicolo
    Sanitario Elettronico (FSE)
    : con CCE si intende il
    sistema che fornisce un supporto alla gestione
    informatizzata, uniforme, aggiornata e integrata dei dati
    anagrafici, clinici e sanitari del paziente lungo tutto il
    ciclo di assistenza sanitaria all’interno
    dell’Azienda Ospedaliera o IRCCS. Con FSE si intende il
    fascicolo formato con riferimento a dati sanitari originati
    da diversi titolari del trattamento operanti, più
    frequentemente, ma non esclusivamente, in un medesimo ambito
    territoriale.
  • Conservazione sostitutiva: è un sistema di
    conservazione completamente integrato alle applicazioni che
    generano documenti informatici che per legge o regolamento
    devono essere conservati.
  • Firma Digitale: sottoscrizione dei documenti
    informatici, nativamente generati con strumenti digitali, con
    certificati di sottoscrizione emessi da CA certificate CNIPA.
  • Gestione informatizzata dei farmaci: sono
    soluzioni ICT a supporto dell’automazione del ciclo del
    farmaco.
  • Interoperabilità dei Sistemi Informativi:
    la possibilità per differenti sistemi di scambiare
    informazioni a differenti livelli.
  • Sicurezza dei dati e delle informazioni.
  • Sistemi di Business Intelligence:
    applicazioni finalizzate a supportare l’azienda nei
    processi di rilevazione, analisi e valutazione di parametri
    legati all’attività e ai risultati perseguiti.
  • Sistemi ICT a supporto della continuità
    assistenziale:
    sono applicazioni ICT che rispondono
    alla finalità di creare un’integrazione tra
    l’Ospedale, i Servizi Distrettuali, i Medici di
    famiglia, con il coinvolgimento dei Gruppi di interesse della
    Comunità Locale.
  • Sistemi ICT a supporto del processo di erogazione del
    servizio nella struttura sanitaria:
    sono
    applicazioni a supporto del processo di erogazione del
    servizio relative alle diverse fasi del processo (dalla
    prenotazione alla gestione del post servizio), di
    monitoraggio dei livelli di servizio, e di comunicazione
    digitale interattiva e/o informativa con gli utenti (CUP
    integrati e multicanali, casse automatiche, totem per le
    prenotazioni, applicazioni per la gestione elettronica delle
    code e delle priorità, i portali web rivolti al
    cittadino…).


Le Amministrazioni Regionali italiane, a vari livelli, sono
oggi impegnate nello sforzo di contenimento della spesa
sanitaria, sforzo reso però particolarmente difficile dai
trend demografici di invecchiamento della popolazione e dalla
struttura intrinseca di un Sistema Sanitario come il nostro
fondato sulla centralità degli Ospedali. L’esperienza di
tante realtà di eccellenza mostra chiaramente come un elevato
livello di informatizzazione delle strutture possa portare a
migliori performance economiche e, contemporaneamente, consenta
di rispondere all’esigenza di fornire ai cittadini
servizi qualitativamente più elevati. L’ICT, dunque,
sembra essere oggi una delle poche leve, se non l’unica,
in grado di portare verso un Sistema Sanitario qualitativamente
migliore ed economicamente sostenibile per la collettività.
Tuttavia, si notano spesso situazioni di applicazione di
tecnologie ICT a macchia di leopardo, con punti di eccellenza
spesso isolati tra loro. Le principali difficoltà ad un
utilizzo strategico e innovativo delle nuove tecnologie si
riscontrano spesso a livello politico ed organizzativo. La
barriera principale, oltre alla carenza di risorse e
competenze, sembra essere oggi una sorta di incapacità a
“fare sistema”: sia a livello aziendale, tra i
diversi reparti e dipartimenti, sia a livello Regionale e
nazionale.

Articolo 1 di 5