Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Sati

L’azienda emiliana Sati

L’azienda emiliana Sati abbandona la gestione cartacea in magazzino e incrementa la produttività, riducendo errori e reclami

01 Dic 2009
Un’applicazione di raccolta dati automatizzata nel
magazzino ha migliorato le performance dell’azienda
emiliana Sati, specializzata nella produzione e distribuzione di
prodotti per la trasmissione di potenza a uso industriale. Sati
esporta una quota significativa della propria produzione:
conseguentemente, la gestione delle spedizioni e del magazzino
centrale è un aspetto strategico per l’azienda, al fine di
garantire ridotti tempi di risposta per i propri clienti. La
società gestisce oltre 10.000 referenze in giacenza e il
magazzino, di oltre 5.000 metri quadri, si sviluppa
verticalmente. In tale contesto, Sati ha adottato, in
collaborazione con Hi Pro Solutions, un’applicazione di
raccolta dati automatizzata che ha permesso di ridurre
dell'80% i margini di errore di scansione e acquisizione
dati, con contestuale riduzione dell'80% dei reclami clienti
e un recupero di oltre il 20% sull'efficienza del
magazzino.

Per le operazioni a terra ciascun addetto di magazzino è dotato
di un terminale portatile Intermec, in grado di leggere codice a
barre 1D e 2D, mentre per le operazioni in quota Sati utilizza un
terminale veicolare Intermec dotato di scanner montato sui
carrelli elevatori.

I dati, raccolti attraverso la scansione dei codici, vengono
inviati in tempo reale al sistema gestionale di magazzino grazie
alla rete Wireless. Il nuovo sistema è stato studiato per
rispondere alle caratteristiche dell’ambiente di lavoro,
grazie a lettori barcode estremamente flessibili, in grado di
leggere i codici a diverse distanze, in condizioni di scarsa
luminosità, resistendo a eventuali urti dovuti
all’accidentale caduta di colli dagli scaffali. Sati ha
così potuto sostituire la precedente gestione cartacea dei
depositi e prelievi, in cui l’esperienza e la memoria degli
operatori giocavano un ruolo chiave per le performance dei
processi logistici.

Articolo 1 di 5