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Business Case

Fiera Milano

Il polo fieristico milanese ha sposato la logica del Cloud sin dal trasferimento nella nuova sede di Rho, sia per le infrastrutture sia per le applicazioni

13 Lug 2011

Fiera Milano SpA è il maggior operatore fieristico italiano e uno tra i maggiori al mondo. E’ divenuta operativa il 1° ottobre del 2000 ed è quotata in Borsa Italiana dal 12 dicembre 2002. Fiera Milano SpA è alla guida di un gruppo di società che operano nel business della gestione di spazi espositivi ed erogazione dei servizi espositivi di base, erogazione di altri servizi a valore aggiunto e nell’organizzazione di fiere e congressi.


Il processo di avvicinamento di Fiera Milano al tema del Cloud Computing è iniziato nel 2003-04 quando, a seguito della creazione del nuovo polo fieristico di Rho, inaugurato poi nel 2005, vi è stato il conseguente trasferimento della maggior parte del personale, degli uffici e delle strutture operative, dal quartiere storico di Fiera Milano City al nuovo polo. In quell’occasione non vennero realizzate nuove infrastrutture IT interne e si è avviato un progressivo processo di esternalizzazione dei sistemi e dei servizi .


Ad oggi l’approccio del gruppo Fiera Milano alla gestione dei Sistemi Informativi vede una situazione eterogenea in cui convivono scelte di fornitura differenti. Per quanto riguarda gli aspetti infrastrutturali, vi sono alcuni sistemi gestiti in modalità Private Cloud, ovvero con macchine di proprietà di fornitori ma gestite internamente, e altri sistemi che si trovano in data center gestiti da fornitori o provider e condivisi con altre organizzazioni.
L’approccio di Fiera Milano è sempre di tipo opportunistico: viene scelta la soluzione più congrua, efficace ed economica nel momento in cui si presenta un’esigenza urgente e non pianificata dal business.


Per quanto riguarda la parte infrastrutturale, questa scelta ha permesso di ottenere notevoli benefici in termini di flessibilità di utilizzo delle risorse: quando si è manifestata la necessità di incrementare la potenza di calcolo a seguito dell’integrazione dei sistemi di una società del gruppo che fino a quel momento era indipendente, essa è stata soddisfatta dal fornitore in pochissimo tempo. Riguardo la soluzione gestita internamente, l’estrema velocità e l’efficienza risultano dal fatto che gli applicativi sono virtualizzati e l’attivazione di un nuovo server o di una nuova funzionalità applicativa è estremamente veloce, dell’ordine di ore o giorni. Queste caratteristiche permettono all’IT di avere la capacità di azione- reazione che viene richiesta dal business.


Per quanto riguarda la parte applicativa, vi sono delle soluzioni erogate totalmente in modalità as a Service. Si tratta di applicativi per la gestione delle risorse umane (payroll), di sistemi di Unified Communication & Collaboration (video conferenze) e per la gestione della forza vendita.
L’approccio as a Service delle applicazioni viene utilizzato per quei servizi che l’azienda considera delle commodities e quindi molto standard. Per ciò che riguarda le applicazioni più core, come la gestione dei rapporti con i clienti, vi sono esigenze di personalizzazione che le soluzioni standard esterne non possono assicurare, o quantomeno che richiedono tempi e costi superiori a quelli di una gestione interna.


L’utilizzo di soluzioni SaaS a supporto della forza vendita rappresenta un’eccezione a questa regola: in questo caso la scelta di orientarsi verso questa modalità di fornitura è stata fatta per rispondere alla necessità di risolvere il più velocemente possibile un’esigenza del Business che non poteva attendere la fine del progetto di revisione di tutto il sistema di CRM. Quando il progetto sarà concluso, l’approccio as a Service verrà abbandonato poiché tutte le funzionalità che questo consente saranno già presenti, e in misura più personalizzata, all’interno del nuovo sistema di CRM. Le funzioni di Marketing e Commerciale sono state quindi un traino rilevante e propositivo in Fiera Milano, perché di fatto hanno richiesto tempi che non erano compatibili con le realizzazioni interne.
Per quanto riguarda le soluzioni di gestione delle Risorse Umane e dei sistemi di Unified Communication, l’azienda in futuro continuerà su questa strada, in quanto sono soluzioni in cui non c’è nulla da inventare e la scelta migliore risulta essere quella standardizzata proposta dall’esterno.

L’impatto dell’introduzione di progetti di Cloud Computing sulle competenze della Direzione IT di Fiera Milano è stato minimo; questo perchè negli ultimi 10 anni l’azienda si è avvalsa in maniera consistente dell’outsourcing. Essendosi strutturata secondo tale modello, l’IT all’interno comprende già il Project Management, il Demand Management, il Service Management e quindi il controllo e il governo complessivo (inclusi Risk e Compliance Management). Non sono presenti in organico programmatori, tecnici, sistemisti che potrebbero ostacolare quel processo o renderlo sconveniente in termini di spreco di risorse umane interne disponibili.

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