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Per migliorare i processi la collaborazione va integrata nei sistemi informativi

Velocità di comunicazione, interazione continua, condivisione e riuso della conoscenza sono fattori sempre più determinanti per garantire all’azienda produttività ed efficacia di esecuzione. L’Osservatorio Collaborative Business Application degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano presenterà il 25 marzo la seconda edizione della Ricerca sul fenomeno

17 Mar 2015

Redazione

In un contesto dinamico come quello attuale, le continue evoluzioni tecnologiche hanno un impatto sempre più rilevante sulle modalità di lavoro all’interno delle aziende.

Espressioni largamente diffuse negli ultimi anni come ICT Consumerization, Cloud, Mobile e Big Data, non sono semplici mode, ma fenomeni che stanno facendo emergere stili di lavoro innovativi e sempre più collaborativi.

Il cambiamento in atto pervade non solo gli strumenti ICT adottati dalle organizzazioni, ma anche i modi di interagire tra le persone e il modo di governare i processi di business.

Velocità di comunicazione, interazione continua, condivisione e riuso della conoscenza sono sempre più fattori determinanti per garantire all’azienda produttività ed efficacia di esecuzione nell’operatività quotidiana. Le organizzazioni sono dunque chiamate oggi a comprendere come poter unire processi e collaborazione all’interno di sistemi organizzativi e tecnici in grado di orchestrare prescrittività e adattabilità.

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Sotto queste premesse l’Osservatorio Collaborative Business Application degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano ha dato il via alla seconda edizione della Ricerca sul fenomeno, il cui obiettivo è quello di comprendere come migliorare le performance dei processi aziendali integrando negli usuali sistemi informativi gli strumenti che abilitano la collaborazione e la comunicazione in azienda.

I moderni sistemi di “Collaborative Business Solutions” nascono quindi dall’integrazione di funzioni di produttività individuale, supporto alla collaborazione e supporto transazionale. L’importanza della Business Collaboration nelle aziende ha avuto un primo riscontro anche nelle attività di Ricerca, dove sono state registrate, rispetto alla prima edizione, più del doppio delle risposte al questionario di raccolta dati.

Quest’anno la rilevazione ha coinvolto anche la Piccole e Medie Imprese (PMI) per capire come realtà con maggiore dinamicità e capacità di adattamento stanno interagendo con il fenomeno della Business Collaboration. Anche l’analisi delle iniziative collaborative realizzate dalle aziende fa registrare risultati positivi, soprattutto nel segmento relativo alle grandi imprese, dove in confronto ai risultati della Ricerca 2013 sono in aumento sia il numero di iniziative (ormai in corso o in valutazione in più di metà delle organizzazioni) che il livello di soddisfazione degli utenti, oltre il 90%.

I risultati completi della Ricerca 2014-2015 saranno divulgati nel Convegno conclusivo del 25 marzo 2015, presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano. Il Convegno, organizzato in tavole rotonde tematiche, prevede la partecipazione di aziende che hanno affrontato con successo la tematica al proprio interno e dei principali protagonisti del mercato dell’offerta, partner dell’Osservatorio. L’evento sarà l’occasione di divulgazione, discussione e confronto sull’importanza strategica della collaborazione nelle aziende come fattore determinante per garantirne l’efficienza e lacompetitività.

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