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strategie

Ibm: «è il momento di trasformare il business»

Big Data, Cloud, Mobile e Social sono le forze che spingono verso un inevitabile cambiamento. Su queste Big Blue ha da tempo focalizzato gli investimenti, non solo in nuove tecnologie ma soprattutto in competenze, per portare ai clienti capacità progettuale. Paolo Degl’innocenti racconta la “vision” ai clienti e ai partner italiani

23 Mag 2013

Manuela Gianni

Paolo Degl'innocenti, Vice President Software Ibm ItaliaViviamo una fase di rapidissima trasformazione in tutti gli ambiti, e il propellente del cambiamento sono le tecnologie digitali. E Ibm vuole essere un primattore della scena, mettendo a disposizione dei clienti non soltanto strumenti all’avanguardia, ma un grande bagaglio di competenze, in tutti gli ambiti più rilevanti: il Mobile, il Social Business, gli Analitycs, il Cloud.

«Da 5 anni parliamo di Smarter Planet – ha ricordato Paolo degl’innocenti, Vice President Software Ibm Italia, aprendo i lavori dell’Ibm BusinessConnect 2013, evento organizzato dalla società a Milano – e all’inizio gran parte delle persone non ne capivano l’essenza. Oggi questo scenario è diventato realtà: il mondo sta diventando estremamente intelligente, pervaso di tecnologia». E ha aggiunto: «La tecnologia non è solo un fattore abilitante, ma differenziante, ovvero crea un vantaggio competitivo». La pensa così anche il 70% dei CEO intervistati in una survey da Ibm: hanno infatti indicato nella tecnologia il principale fattore di impatto sul business.

Il cammino della società americana per prepararsi a questa nuova realtà è stato veloce: «La prima risposta è stata un pesante investimento nel remix del portafoglio, arricchito anche attraverso acquisizioni di aziende che complementano l’offerta: sono stati spesi 33 miliardi di dollari dal 2012 – ha sottolineato il manager -. Ma l’investimento più importate è stato in competenze: abbiamo ad esempio creato un team di 9mila consulenti specializzati nel Business Analitycs. Gli strumenti senza le competenze non bastano a portare progettualità in casa dei clienti».

L’evento, cui hanno portato la testimonianza importanti aziende come Sky, Unicredit e Preca Brummel, è stato anche l’occasione per ricordare le più recenti novità di Ibm.

In ambito Big Data, ad esempio, la società ha sviluppato nuove tecnologie progettate per aiutare le imprese ad affrontare la sfida dell’analisi di enormi quantità dati: l’innovazione velocizza di 25 volte, secondo i dati dell’azienda, i processi di reporting e business analytics.

Grande focalizzazione anche nel campo del social business: oggi più del 60% delle società Fortune 100 ha in licenza soluzioni Ibm, e tra queste otto dei dieci principali Retailer e Banche. Il software e i servizi abbinano funzionalità di social networking alla business analytics.

L’impegno nel Cloud è inoltre confermato dal recente annuncio di un nuovo data center europeo per l’erogazione dei servizi social: saranno così disponibili meeting online, e-mail, agenda, messaggistica e altro con la modalità del cloud pubblico.

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