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E la serra si gestisce in remoto tramite smartphone

Si è appena conclusa l’implementazione della prima “Smart Farm” sudcoreana, un sistema per il monitoraggio e la gestione in remoto delle…

09 Feb 2012

Si è appena conclusa l’implementazione della prima
“Smart Farm” sudcoreana, un sistema per il
monitoraggio e la gestione in remoto delle condizioni climatiche
all’interno di serre.

La soluzione, sviluppata da Telit in collaborazione con Disys,
designer sudcoreano di applicazioni mobile, e SK Telecom ha
permesso di ridurre il carico di lavoro dei vivaisti, riducendo
nel contempo i consumi di acqua ed energia nonché la quantità
di raccolto perso.

Diversi agricoltori devono infatti guidare per più di
un’ora per raggiungere le proprie coltivazioni: tale
dispersione sul territorio comporta diverse difficoltà di
gestione, soprattutto durante l’inverno, quando con
l’abbassarsi delle temperature c’è il rischio che le
piante, se non adeguatamente protette dal freddo, gelino, con
conseguente perdita del raccolto.

Col nuovo sistema gli agricoltori possono invece controllare lo
stato delle proprie coltivazioni da casa, tramite smartphone,
azionando da remoto la copertura o apertura delle serre a seconda
delle condizioni meteo, azione altrimenti svolta manualmente.

I prossimi sviluppi

Visto il successo della sperimentazione le aziende intendono
sviluppare delle funzionalità aggiuntive, come il monitoraggio
di temperatura e umidità tramite sensori ambientali che possono
aumentare la produttività delle coltivazioni. Si prevede inoltre
l’installazione di telecamere di sorveglianza per prevenire
eventuali furti e consentire un controllo visivo delle piante e
l’estensione del sistema ad altre coltivazioni quali
angurie, fragole e pomodori.

Il sistema è attualmente in uso in alcune coltivazioni di meloni
orientali, dove è stato testato all’interno di un preciso
piano di sperimentazione, ed ora, visto l’esito positivo
del pilota, se ne prevede l’estensione nel corso del 2012
ad oltre 1000 serre nella contea di Seoungju, la più grande area
coltivata a meloni in Sud Corea, con più di 60.000 serre.

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