Trasformazione digitale sostenibile: i cinque pilastri di Sopra Steria

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Sopra Steria: i cinque pilastri per una trasformazione digitale sostenibile

Affiancare i clienti verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile, in linea con gli SDG dell’Onu, sviluppando un progetto personalizzato che fa leva sull’innovazione: l’approccio di Sopra Steria è una vision a 360 gradi dei cinque assi – economico, sociale, ambientale, culturale, politico – della sostenibilità. Ne parla Mario Luceri, Salesforce Practice Senior Manager

27 Apr 2021

Sostenibilità e innovazione sono il binomio imprescindibile per un mondo che vuole non solo uscire dalla pandemia, ma tutelare i suoi modelli di crescita e il futuro benessere delle persone. L’attenzione a livello politico e regolatorio internazionale è alta e le imprese sono chiamate a fare a loro parte con iniziative e progetti nell’ambito della Corporate Social Responsibility. Ma come portare la trasformazione digitale sostenibile nella propria impresa?

«Il nostro approccio è quello di affiancare i clienti nei loro progetti per lo sviluppo sostenibile offrendo consulenza e tecnologie digitali e proponendo una vision a 360 gradi sui cinque assi della sostenibilità: economico, sociale, ambientale, culturale, politico», afferma Mario Luceri, Salesforce Practice Senior Manager di Sopra Steria.

Mario Luceri

Salesforce Practice Senior Manager di Sopra Steria

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle aziende si potranno così ricondurre, attraverso un modello strutturato, ai Sustainable Development Goals (SDGs), i target di sostenibilità definiti dall’ONU su scala globale per il 2030.

Sopra Steria stessa, che già dal 2004 ha sottoscritto “United Nations Global Compact”, allinea quotidianamente business e strategie ai 17 obiettivi che lo compongono. Inoltre è stata recentemente insignita dalle Nazioni Unite della certificazione “Carbon Neutral” da One Carbon World, partner ufficiale dell’Organizzazione.

Sostenibilità e trasformazione digitale si incontrano

Sopra Steria offre ai clienti dei diversi mercati un portafoglio di soluzioni che guidano verso il raggiungimento degli SDGs più pertinenti per il loro business.

«Coniughiamo innovazione e sostenibilità», dichiara Luceri. «Salesforce ha messo in campo a livello di piattaforma numerosi strumenti per raggiungere gli SDGs. Insieme alla consulenza e al nostro sviluppo software interno, guidiamo i nostri clienti nel loro percorso di cambiamento verso un business sostenibile».

La tecnologia digitale rappresenta infatti il più grande alleato della sostenibilità e non si può avere sostenibilità – ambientale, economica, sociale – senza le tecnologie. Si tratta di paradigmi innovativi ma ormai più che emergenti, già adottati in molti settori e che sempre più assumeranno rilievo: intelligenza artificiale, super computing e quantum computing, cloud, Big data e Analytics, il tutto supportato dalle nuove reti 5G.

«La nostra offerta si fonda su cinque pilastri: il Project Portfolio Management, la gestione dei cataloghi delle Best Practice, la rendicontazione del Bilancio di Sostenibilità, la promozione di una cultura della sostenibilità e la gestione dei rischi» dichiara Luceri.

Monitoraggio sull’investimento e Best Practice

Il Project Portfolio Management si traduce in una governance puntuale dello stato di avanzamento dei progetti, in relazione ai benefici, e ai rispettivi piani di investimento. Questi vengono scorporati – soprattutto per aziende di grandi dimensioni che ragionano in ottica multicountry – in singole fasi e task di sviluppo per monitorarne l’avanzamento in funzione dei KPI target da raggiungere. In questo ambito Sopra Steria offre strumenti di Analytics e reportistica automatizzata anche per gestire KPI non strettamente economici da rendicontare e ha creato strumenti che completano l’offerta del Sustainability Cloud di Salesforce.

«Per quanto riguarda il secondo pilastro dell’offerta di Sopra Steria per la crescita sostenibile, la gestione dei cataloghi delle Best Practice, ci focalizziamo su un sottoinsieme di idee innovative che possono essere replicate in altre aree e progetti», spiega Luceri. «Tra le tante idee che emergono restringiamo il campo a quelle vincenti in termini di performance: queste diventano le “best practice” da seguire e vengono raccolte e gestite in cataloghi. Ciò permette di fornire agli stakeholder rendiconti trasparenti e aggiornati».

In questo ambito Sopra Steria fornisce anche i cruscotti digitali per valutare i risultati delle iniziative e la loro correlazione con gli SDGs (funzionalità di categorizzazione per SDG, benefici e storicizzazione).

Bilancio di sostenibilità, stesura più snella

Lo strumento di Sopra Steria per la rendicontazione del Bilancio di Sostenibilità è un modello sempre aggiornabile. In questo modo il lavoro di stesura e raccolta delle informazioni è fortemente snellito e facilitato. Tutti i dipartimenti operativi possono inserire le informazioni da visualizzare nella loro evoluzione. Ciò consente di aggiustare il tiro in corso d’opera e rendere più veloce, meno costoso e soggetto a errori il processo di stesura del report di sostenibilità di fine anno.

Sostenibilità, un nuovo mindset

Il quarto pilastro riguarda la promozione della cultura sostenibile in azienda. «I risultati di sostenibilità si raggiungono se la nuova cultura si diffonde in tutte le funzioni e tra tutti i dipendenti, se l’importanza degli obiettivi che l’azienda si pone viene compresa e se gli stessi diventano patrimonio condiviso», evidenzia Luceri.

Per questa attività di promozione del mindset Sopra Steria mette a disposizione anche un modulo che gestisce concorsi e Contest Awards (Concorsi per nuove idee sostenibili) apribili a dipendenti, stakeholder e cittadini e finalizzati a proporre idee e portare valore sostenibile all’azienda. A seconda dell’attività proposta dal concorso i partecipanti allegano documenti sugli impatti economici, ambientali e sociali della loro proposta. Ogni progetto viene poi valutato da un gruppo di tecnici.

I concorsi si possono realizzare sia a livello di singola Business Unit, sia su scala nazionale o anche globale, nel caso delle multinazionali. I singoli vincitori locali concorrono infine tra di loro. «Si tratta di un metodo che fa leva sull’innovazione condivisa, molto fruttuosa per generare il cambiamento. La community offre un importante valore aggiunto», sottolinea Luceri.

Roadmap personalizzata per il cliente

Il quinto pilastro riguarda gli aspetti assicurativi (Assurance Coverage), la gestione del piano di mitigazione dei Rischi (Raccomandazioni & Economics) e la gestione del piano degli appuntamenti con i broker. Questo modello facilita non solo la compliance, ma anche le eventuali azioni correttive che le aziende devono adottare dopo le periodiche ispezioni.

«Ogni azienda ha il suo percorso verso l’innovazione e la sostenibilità, anche in base alle dimensioni, alle esigenze e obiettivi e ai tempi necessari per attuare la trasformazione digitale», afferma Luceri. «Per questo l’offerta Sopra Steria è ricca, modulare, adattabile». I moduli sono costruiti nel cloud di Salesforce e permettono dunque ai clienti di abbattere i costi di integrazione; in più sono compatibili con eventuali soluzioni legacy: non è necessaria un’immediata e completa migrazione di tutti i processi sul cloud di Salesforce.

«Disegniamo la roadmap della trasformazione digitale sostenibile insieme al cliente, gestendo i KPI e garantendo sempre che gli strumenti siano centrati verso l’obiettivo», conclude Luceri.

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