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Mobile World Congress

MWC: da Accenture un sedile intelligente per progettare auto più sicure

In prova allo stand Accenture un nuovo sedile per auto che, abbinato a visori di realtà virtuale, permette di compiere in sicurezza test e simulazioni su stili di guida e condizioni meteo estreme

27 Feb 2018

Annalisa Casali

L’adozione delle tecnologie di realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR), in particolare, avanza rapidamente e va di pari passo con la diffusione del cloud e della potenza elaborativa on demand che la nuvola rende possibile. Secondo le ultime stime di IDC (”Worldwide Semiannual Augmented and Virtual Reality Spending Guide”) il mercato dei prodotti e dei servizi AR/VR crescerà a ritmi vertiginosi nel prossimo triennio, passando dagli 11,4 miliardi di dollari registrati a fine 2017 ai quasi 215 miliardi che si registreranno nel 2021, pari a una crescita media annua composita (CAGR) del 113,2%.

Nonostante alcuni anni difficili, l’industria dell’auto è ancora oggi uno dei settori economici più importanti per il nostro Paese. Le case automobilistiche sono anche tra i principali utenti delle tecnologie digitali di ultima generazione, dai Big Data all’intelligenza artificiale per arrivare all’Internet of Things e alla realtà virtuale e aumentata.

Nel manifatturiero, le tecnologie VR sono utilizzate soprattutto nelle fasi di sviluppo, prototipazione e manutenzione. Al Mobile World Congress di Barcellona, in questi giorni, Accenture permette di provare nel suo stand un nuovo sedile per auto che, abbinato ai visori di realtà virtuale, permette di simulare e riprodurre l’esperienza di guida anche nelle condizioni più estreme. Il sedile “intelligente” è utilizzato nelle attività di sviluppo e design dei veicoli a guida semi-autonoma del prossimo futuro.

Il sistema al cuore del nuovo sedile sfrutta algoritmi di auto-apprendimento per rielaborare i dati sugli stili di guida rilevati in passato e identifica immediatamente il guidatore distratto o stanco, oltre a svolgere altre funzioni in completa autonomia come regolare in automatico gli specchietti laterali, per garantire il maggior comfort e la miglior visuale possibile. I modelli di simulazione integrati nel sistema permettono di testare le reazioni automatiche (frenate, riduzione della velocità) delle auto “intelligenti” alla distrazione del guidatore o a condizioni meteo anche molto estreme senza dover impiegare decine di veicoli su strada equipaggiati con centinaia o migliaia di sensori. Questo permette alle case automobilistiche di progettare automobili più sicure e versatili, che si adattano come un abito sartoriale allo stile di guida, ai percorsi e alle preferenze del proprietario. Insomma, tutto è pensato per garantire la miglior esperienza di guida possibile (e la più personalizzata) e, soprattutto, per assicurare le migliori prestazioni.

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