Digital Transformation

Citrix: il workspace del futuro è in cloud, ed è sicuro

Cambiare il concetto di postazione di lavoro, puntando sulla nuvola e facendo leva sull’ecosistema dei partner. Benjamin Jolivet, Country manager di Citrix Italia, racconta la strategia dell’azienda, soffermandosi sul programma di canale “Citrix Ultimate Rewards Program”

Pubblicato il 07 Mar 2018

cloud

Creare un workspace mobile, flessibile, svincolato dal luogo fisico, con tutte le garanzie di sicurezza. È questo l’obiettivo che si pone Citrix, che ha fatto del virtual desktop uno dei capisaldi della strategia.

«Vogliamo cambiare il concetto di postazione di lavoro, tradurlo con le logiche del futuro e portarlo verso il mondo del cloud, pubblico, ibrido o privato che sia e, soprattutto, lo vogliamo fare insieme ai nostri partner – spiega Benjamin Jolivet, Country manager di Citrix Italia -. L’erogazione delle applicazioni e dei dati in sicurezza in cloud rappresenta una vera e propria rivoluzione, perché con la nuvola cambiano i paradigmi tecnologici e commerciali. E il nostro canale, che si compone di circa 450 partner in Italia, sta seguendo questo trend con successo. Al punto che se, dal 2015 al 2017, il nostro giro d’affari è cresciuto del 48%, i nostri primi 10 partner hanno visto un incremento dell’84% nello stesso periodo. Si tratta di una crescita importante, che in Italia si giustifica probabilmente con una bassa penetrazione di alcune applicazioni IT, la cui adozione oggi è accelerata proprio dal cloud».

Citrix crede che ci sia un modo migliore di sostenere l’azienda digital e, per questo, propone differenti soluzioni che soddisfano le esigenze delle organizzazioni. Si parte dallo Smart Working, con l’idea di creare le condizioni per lavorare ovunque e da qualsiasi device, per arrivare al GDPR, vista la capacità di isolare l’impresa dal punto di vista infrastrutturale dai pericoli che la circonda, anche grazie alla possibilità di navigare da un browser residente su cloud, quindi fuori dai perimetri aziendali. Citrix supporta inoltre le aziende anche in ambito Open Innovation, aiutandole a costruire un network di fornitori con una piattaforma esterna; Industry 4.0, coinvolgendo i mondi dell’IoT e dell’Intelligenza Artificiale, per portare il mondo dell’IT e del workplace al di fuori dei confini tradizionali, per un collegamento tra il vecchio e il nuovo.

Il virtual desktop ovunque e su ogni device

E non si tratta di un unico cloud. Se prima infatti si parlava di data center, oggi ci si affida sempre di più a infrastrutture in cloud al di fuori dell’azienda, mentre altro rimane su sistemi legacy. Un panorama estremamente variegato, quindi, che Citrix si impegna a gestire per supportare i clienti.

«Ma dobbiamo farlo assicurando un workspace digitale sicuro e dando agli utenti un’esperienza trasparente, senza rallentamenti – ribadisce Jolivet -, volendo essere poco visibili, pur consentendo di accedere alla stessa applicazione indipendentemente dal device utilizzato. Un messaggio che il nostro canale deve recepire entrare nella logica del nostro Citrix Workspace e accelerare fortemente sul cloud, di cui ancora qualcuno continua ad avere timore. Insieme, invece, possiamo costruire un nuovo modello, il quale inoltre si arricchirà di tutta una parte servizi, sulla quale intendiamo indirizzare i nostri partner». Partner per i quali il vendor sta ridisegnando il proprio Partner Program. Se fino a ieri esistevano 5 diversi programmi, oggi tutte le attività di partnership si semplificano, incrociando due diverse valutazioni, una basata sulla trattativa per l’ottenimento degli incentivi, e una su un programma di rebate.

Il Citrix Ultimate Rewards è un programma che facilita i partner che espandono il proprio raggio d’azione verso il cloud, e consiste in differenti livelli: Spark, Drive e Accelerate. I primi 2 incentivano la trattativa, mentre l’ultimo è relativo ai rebate. Spark offre incentivi a chi crea deal, indipendentemente dalla loro chiusura; Drive li propone per coloro che riescono a chiudere insieme a Citrix la trattativa del deal segnalato, mentre Accelerate si basa su reward calcolati su obiettivi trimestrali.

Sull’offerta on premise, con Spark si può arrivare a 8 punti di margine e 8 su Drive, arrivando fino a un totale di 16% di incentivi. Sul cloud, invece, i punti raddoppiano: 16 su Spark e 16 su Drive, per un totale di 32%. Percentuali che sono on top sui margini che si realizzano sulla trattativa. Per quanto riguarda gli Accelerate, invece, sui prodotti i partner Gold realizzano il 2% e i Platinum il 3%. Percentuali raddoppiate sulle vendite Citrix cloud (Gold 4% e Platinum 6%).

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