Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

VIDEO

«Canale, cloud e sicurezza, il business funziona». La scommessa di Check Point

A tu per tu con Luca Martinis, Security System Engineer di Check Point Software Technologies Italia, per parlare di come le nvuole possono essere un approdo sicuro per partner e clienti. Un confronto serrato, nel corso del recente #ArrowCBD16, evento dedicato proprio alle nuvole da un distributore a valore come Arrow ECS Italy.

25 Nov 2016

Redazione

Anche un settore come la sicurezza è stato investito in questi anni dalla rivoluzione del cloud, come emerso in occasione dell’Arrow Cloud Business Day. Come conferma Luca Martinis, Security System Security System Engineer di Check Point Software Technologies Italia, anche l’offering del vendor israeliano è stato completamente rivisitato in ottica cloud. «In particolare, tutti i servizi che precedentemente venivano offerti tipicamente on premise sono diventati servizi cloud, quindi rivendibili ai clienti come servizi cloud (e da questo abbiamo tratto un grande vantaggio). Poiché siamo una software company come DNA, è stato molto semplice adattarli alle varie infrastrutture cloud. Inoltre siamo diventati dei veri e propri cloud service provider su nuove tematiche dove prima non eravamo presenti. Quindi, grazie anche alla rincorsa continua che c’è in ambito security, dove il dinamismo è molto importante, le infrastrutture cloud di back end consentono di restare sempre aggiornati, di fare sviluppo su tutte le piattaforme, senza dover attendere i tempi di aggiornamento dei clienti. In tutto questo nuovo scenario, il ruolo dei partner resta fondamentale: «I partner di canale per noi sono tutto, dato che tutto il business, tutto il fatturato di Check Point a livello mondiale passa attraverso un canale. Nell’ambito del cloud abbiamo in particolare selezionato alcuni, che erano i maggiori player in ambito cloud, che ci hanno consentito di essere presenti già con tutta quella serie di aiuti verso i clienti in termini normativi, infrastrutturali, (visto che il cloud porta con sé grandi agilità ma anche delle complicazioni sulla normativa italiana e quant’altro). Quindi i nostri partner ci hanno aiutato molto, essendo noi una realtà internazionale, a calare le soluzioni cloud nell’ambito normativo e di compliance italiano», conclude Martinis.

Articolo 1 di 5