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Banche e assicurazioni, la sostenibilità passa anche dalle soluzioni di stampa

Dagli appelli degli organismi internazionali sino al cambiamento nel comportamento di acquisto dei consumatori, la crescente attenzione al tema della sostenibilità spinge anche l’ambito finance ad acquisire comportamenti responsabili. Un buon punto di partenza è ridurre l’impatto ambientale con una gestione efficiente della stampa dei documenti. Ecco la strategia di Brother

21 Dic 2021

Simona Politini

La sostenibilità non è più una scelta, ma una necessità. Lo dicono le più recenti ricerche sul cambiamento climatico, come il sesto rapporto Ipcc dell’Onu che lancia l’allarme sull’accelerazione presa dal riscaldamento globale disegnando scenari inquietanti da qui ai prossimi anni se la tendenza non sarà invertita, ma lo si sperimenta, purtroppo, anche personalmente assistendo all’aumentare di improvvisi eventi naturali sempre più violenti e ingestibili. La crescente sensibilità collettiva sul tema si sta traducendo in un cambiamento diffuso nei comportamenti d’acquisto incidendo sul livello di fedeltà al marchio. Secondo una recente indagine pubblicata da Capgemini, Circular economy for sustainable future, il 45% dei consumatori acquista esclusivamente da marchi che si concentrano su pratiche circolari e sostenibili. Tuttavia, quasi la metà (49%) dei consumatori di tutti i settori ritiene che le organizzazioni non stiano facendo abbastanza per ridurre, riutilizzare e riciclare rifiuti.

Soluzioni di stampa che sostengono il Pianeta

Diventare un’azienda green significa applicare il concetto di sostenibilità in ogni aspetto dell’attività, dalla logistica al marketing, dalla produzione ai servizi generali. «Il rispetto dei criteri di sostenibilità nella progettazione, allestimento e gestione degli uffici, insieme alle tecnologie in uso e ai comportamenti adottati al loro interno, è uno di quegli aspetti che, seppur meno eclatante, può contribuire in maniera incisiva nel percorso delle imprese verso la sostenibilità. Rientra dunque in questo contesto la scelta delle soluzioni di stampa adeguate», afferma Roberto Romagnolo, Technical Service Director – Environmental Responsible di Brother Italia.

Roberto Romagnolo

Technical Service Director - Environmental Responsible di Brother Italia

Per quanto sia sempre più diffuso l’uso di documenti elettronici in luogo di documenti analogici, la maggior parte delle organizzazioni ha ancora la necessità di stampare una moltitudine di documenti, nonché una serie di supporti aziendali e materiale di marketing. Cosa possono fare dunque le aziende? In primis evitare sprechi di carta, valutando le reali esigenze di stampa, utilizzando entrambi i lati del foglio ed evitando le copie utili. Ma questo da solo non basta, «bisogna gestire un corretto ed efficiente fine vita delle cartucce toner al fine di facilitarne il recupero ed evitare impatti sull’ambiente; utilizzare stampanti dall’Ecodesign sostenibile più efficienti dal punto di vista energetico e attuare una gestione di stampa avanzata», ribadisce Roberto Romagnolo.

La centralità della carta in banche e assicurazioni

Anche se ormai da anni si parla di uffici senza carta, nel settore bancario e assicurativo la presenza di documenti stampati è a tutt’oggi considerevole con operazioni quotidiane che includono il supporto di registri bancari, rapporti di credito, fascicoli di previdenza sociale, domande di prestito e rapporti finanziari. Ciò può creare delle criticità come il lievitare dei costi di stampa, un workflow documentale inefficiente e un ambiente di stampa insicuro, oltre che determinare comportamenti in contrasto con gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Serve dunque dotarsi di un’attrezzatura ottimizzata, in grado di monitorare le operazioni di stampa rispettando anche la riservatezza che taluni documenti richiedono.

Stampanti Brother, un partner efficiente e “green” per banche e assicurazioni

Brother, azienda specializzata in soluzioni di stampa e gestione documentale, ha messo in campo la sua strategia per poter offrire a banche e assicurazioni soluzioni in grado di rispondere ad entrambe le esigenze di sostenibilità e privacy. «Un dato su tutti rivela l’attenzione per l’ambiente perseguita dall’azienda: gli ultimi modelli di stampanti Brother HL garantiscono una riduzione fino al 90% delle emissioni di CO2 rispetto a prodotti concorrenti», dichiara Maurizio Basile, Senior Manager Private LA & SH Channel.

La strategia del produttore di stampanti Brother per banche e assicurazioni si articola in più punti:

Toner riciclabili. Con il programma di riciclo dei toner Brother, gli utenti possono richiedere il ritiro gratuito dei toner originali non ricondizionati. Per usufruire del servizio, banche e assicurazioni possono accedere alla piattaforma Brother e, dopo essersi registrati, ottenere un contenitore in cui inserire i toner esausti. Una volta riempito il contenitore basterà cliccare su “Richiedi il ritiro” e un corriere passerà a prelevarlo gratuitamente. Il servizio di ritiro toner è anche in linea con la normativa ambientale italiana, che vieta il trasporto di un rifiuto utilizzando il sistema postale.

Periferiche di stampa. Brother si occupa della gestione delle periferiche di stampa per ridurre il dispendio di energia e accompagnare il mondo bancario e assicurativo nella transizione verso il nuovo paradigma sostenibile.

Sicurezza. La soluzione di secure management per la stampa aziendale come SecurePro pensata per risparmiare tempo e ridurre gli errori, consente attività di controllo su sicurezza ed efficienza per gestire al meglio il parco stampanti dell’ufficio, come il monitoraggio di pagine stampate, di costi e utilizzo.

Controllo da remoto e riservatezza. Pull Printing è la tecnologia che crea una “coda virtuale” dei documenti inviati alla stampa, garantendo il controllo da remoto e il ritiro soltanto all’utente in grado di autenticarsi “fisicamente” tramite Pin o card NFC (Near Field Communication) per prevenire la fuga di informazioni riservate, oltre che per ridurre al minimo gli sprechi di carta legati alle stampe abbandonate.

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