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Strategie

Al via anche in Italia DXC Technology. L’AD Colella: «Servizi enterprise veramente end-to-end»

La nuova realtà è nata dalla fusione a livello globale fra due storiche protagoniste del mondo della consulenza tecnologica, CSC e Hewlett Packard Enterprise (HPE) Services. Un colosso con 170mila dipendenti in 70 Paesi, che ha solide radici in Italia e che punta a guidare le più importanti aziende italiane nella loro trasformazione digitale. Intervista a Sergio Colella, Vice President, Regional Sales South Europe e AD Italia

02 Mag 2017

Redazione

Da aprile è operativa anche in Italia DXC Technology, azienda nata dalla fusione tra CSC (quotata alla Borsa di New York come CSC) e il ramo Enterprise Services di Hewlett Packard Enterprise (HPE). Annunciata lo scorso maggio, l’operazione è tra le più significative effettuate negli ultimi anni nel mondo ICT, e dà vita a una delle più grandi società globali di servizi IT con un fatturato annuo superiore a 25 miliardi di dollari, oltre 170.000 dipendenti al servizio di oltre 5.900 clienti e presenza in più di 70 Paesi, solo per citare alcuni numeri. La nuova azienda, come spiega Sergio Colella, Vice President, Regional Sales South Europe e AD Italia, si pone obiettivi ambiziosi: «Guidare le aziende italiane nella trasformazione digitale, indicando come la tecnologia possa non solo supportare il business ma essere al suo centro, trasformandolo».

Sergio Colella

Vice President, Regional Sales South Europe e AD Italia

Dopo questa fusione, qual è il focus strategico di DXC Technology?

La nuova società capitalizza l’incredibile esperienza di due leggende del settore dei servizi IT: sia CSC sia HPE ES hanno guidato, per oltre mezzo secolo, le più grandi imprese pubbliche e private nella trasformazione della loro attività grazie alle tecnologie via via resesi disponibili. Questa è la base di partenza di DXC Technology, ma da maggio scorso la leadership delle due società si è dedicata a definire una strategia, un portafoglio di offerte di servizi e un modello operativo innovativi, che meglio rispondano alle nuove sfide che i nostri clienti devono affrontare in un mercato che evolve in continuazione e in maniera imprevedibile: oggi il cambiamento è la sola certezza.

E come vi proponete ai clienti?

I processi e l’organizzazione di questa nuova società sono stati costruiti per essere completamente “client centric”. Cioè tutto comincia e finisce con i nostri clienti: partendo dalle loro esigenze, le soluzioni e i servizi vengono pensati e costruiti per arrivare al risultato atteso, non solo a livello di servizi ma in termini di “business outcome”. Ciò implica che la gamma di servizi offerti sia veramente “end-to-end”, con un arricchimento in particolare sui servizi di consulenza. Inoltre la governance dell’azienda è molto semplificata e ciò si traduce in una più veloce capacità di risposta alle esigenze del mercato. Si tratta poi di una società di servizi indipendente, che collabora in piena libertà con i migliori attori/ecosistemi per produrre le migliori soluzioni. Si avvale di un esteso network formato da più di 250 partners a livello globale e 14 alleanze strategiche con i più importanti fornitori di soluzioni innovative per le imprese. Inoltre DXC Technology, con i sui 37 centri di produzione a livello globale (Strategic Delivery Center), garantisce una capacità di risposta e un modello di delivey dei servizi tra i più performanti al mondo. Si tratta quindi di un nuovo leader mondiale, fornitore di servizi tecnologici, che si posiziona come il partner ideale per accelerare il percorso di trasformazione digitale in atto presso le grandi aziende. Con queste premesse DXC Technology ha debuttato ufficialmente il 3 aprile con la quotazione sul mercato di New York (NYSE) con il simbolo “DXC”, e serve l’importante base di clienti sul nostro mercato con rinnovate competenze e una maggior capacità di trasformazione delle realtà in cui opera.

Cosa vi aspettate, dunque, da questa fusione?

Ciò che ha spinto CSC e Hewlett Packard Enterprise Services a unirsi è certamente l’opportunità di creare una nuova società con risorse e capacità di innovazione uniche, capace di operare su scala globale capitalizzando l’incredibile esperienza delle due aziende ma con rinnovato slancio e capacità di investimento per affrontare le nuove sfide del mercato. È chiaramente il caso di dire che in questa fusione 1+1 è uguale a molto più di 2, sia per le importanti sinergie tra le due aziende, sia per la trasformazione in un nuovo soggetto che opera con modalità che meglio rispondono al bisogno di velocità e flessibilità delle nuove sfide che i nostri clienti devono affrontare. La priorità è quindi sempre la soddisfazione dei nostri clienti, ma crediamo che questa fusione permetterà anche, da un lato di offrire ai nostri dipendenti la possibilità di crescere in un ambiente qualificante, dall’altro di continuare ad attirare i migliori talenti disponibili sul mercato che potranno trovare in DXC Technology prospettive uniche di crescita professionale.

Quali saranno le principali aree di attività?

DXC Technology continuerà a operare in tutti i settori industriali in cui già operano CSC e HPE ES, con un’offerta strutturata attorno a diverse tipologie di servizi. Nello specifico, la società offre al mercato otto tipologie di servizi: Cloud & Workload Platforms, Workplace & Mobility, Application Services, Enterprise & Cloud Apps, Business Process Services, Big Data & Analytics, Security e Consulting. Inoltre, DXC Technology investe in modo particolare in 4 settori in cui propone soluzioni innovative proprietarie: Insurance, Travel and Transportation, Banking & Capital Markets, Life Sciences & Healthcare.

Che ruolo ha l’Italia nella nuova strategia?

L’Italia è un mercato di primaria importanza per DXC Technology. HPE ES ha operato nel nostro paese per oltre 50 anni, con importanti investimenti – come i data center e i centri di produzione locali – e con impegni di lungo termine presi per esempio nel settore pubblico, con concessioni pluriennali volte ad aumentare la competitività del paese nel campo dell’istruzione, dell’amministrazione o della logistica. Anche in Italia potremo mettere al servizio dei nostri clienti queste nuove capacità di investimento, innovazione e trasformazione, continuando a garantire il massimo livello di servizio per le attività in corso. In particolare tengo a sottolineare le vere novità che fin da subito saranno evidenti sul mercato italiano. Innanzitutto una vera capacità di offrire servizi “end-to-end”, in particolare con nuovi servizi di consulenza. In seconda battuta l’indipendenza da particolari tecnologie e l’accesso a un esteso network di partners globali. Infine l’accesso a soluzioni innovative sviluppate specificamente per alcuni settori, come spiegato in precedenza. I settori industriali sui quali DXC Technology focalizzerà la sua attività in Italia sono molteplici: in dettaglio, sono Healthcare, Insurance, Banking, Manufacturing, Energy & Tech, Consumer & Retail & Transport e Public Sector.

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