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eProcurement

Aci aggiudica la prima asta online “a prova di eccesso di ribasso”

L’Automobile Club d’Italia, che utilizza da anni sistemi telematici per lo svolgimento di gare e la gestione dell’Albo Fornitori, ha recentemente realizzato la prima asta online secondo i nuovi obblighi di “durata massima” e tempo base”. Intervista alla dott.ssa Scimoni, Dirigente dell’Ufficio Patrimonio e Affari Generali

17 Ott 2011

Automobile Club d’Italia, fra i pionieri dell’eProcurement nella PA italiana, ha realizzato con successo la prima asta online che rispetta i nuovi obblighi di “durata massima” e “tempo base” recentemente introdotti dalla normativa italiana per gli acquisti telematici in ambito pubblico.
Si tratta di due delle importanti novità previste dal DPR 207/10 entrato in vigore lo scorso 9 giugno (regolamento di esecuzione e attuazione del D.Lgs. 163/06 “Codice dei Contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”) che previene il fenomeno del cosiddetto “eccesso di ribasso”, ovvero la preoccupazione che la soluzione più economica risultante dall’asta possa compromettere la qualità del bene-servizio acquistato.

Ezio Melzi

Ezio Melzi, Consigliere Delegato di BravoSolution Italia (a Jaggaer company)

Il DPR 207/10, per ovviare a tutto ciò, ha introdotto nuove disposizioni che rendono obbligatorio, per la stazione appaltante, l’indicazione – nell’invito all’asta – della durata massima dell’asta stessa: teoricamente, prima di tale obbligo, la durata poteva essere illimitata, determinando un susseguirsi continuo di offerte al ribasso poco gestibile. Per questo il DPR ha previsto anche un secondo obbligo quello che viene definito di “tempo base”, ovvero il tempo massimo che può intercorrere tra un’offerta e la successiva. Se entro il tempo base non vengono emesse offerte l’asta si chiude, anche se prima del termine ultimo prefissato. In caso di offerte pervenute entro il tempo base l’asta continua fino a 5 minuti prima della scadenza prefissata: a quel punto i fornitori possono fare 1 unica ulteriore offerta “al buio”, (ovvero senza visibilità sulle offerte degli altri partecipanti (finora l’asta proseguiva con infinite “estensioni” dopo ciascuna offerta, andando ben oltre la durata eventualmente prefissata).

«ACI utilizza da anni sistemi telematici per lo svolgimento di gare e la gestione dell’Albo Fornitori – spiega la dott.ssa Scimoni, Dirigente dell’Ufficio Patrimonio e Affari Generali di ACI -. L’adozione delle metodologie di eProcurement ha portato vantaggi non solo sotto il profilo economico, con una media di saving pari a 28,75% dal 2003 al 2010, ma anche di tipo procedimentale ed organizzativo; ciò a dimostrazione che la funzione Acquisti è sempre più un “centro di profitto” e non un mero centro di spesa».

Questa esperienza costituisce un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione da tempo intrapreso dall’Ente. ACI ha prontamente intuito la valenza degli aggiornamenti introdotti dal regolamento attuativo e ha scelto di applicarli ad una gara per la fornitura di circa 25.000 milioni di moduli prestampati, per un valore di acquisto di circa 185.000 €, svolta con procedura ristretta ad evidenza pubblica e aggiudicazione al prezzo più basso. La gara si è svolta con successo lo scorso 26 luglio, chiudendosi dopo 60 minuti. Il “tempo base” è stato fissato in 20 minuti.

«Il nostro approccio agli acquisti – prosegue la dott.ssa Scimoni – è sempre più orientato alla ricerca di efficienza ed eliminazione degli sprechi, con l’obiettivo di coniugare la semplificazione delle procedure con la qualità delle forniture senza penalizzare il fattore economico, è stato ancora una volta “messo in pratica”, partendo dalle nuove opportunità offerte dal DPR 207/10, grazie alla determinazione ed all’entusiasmo delle risorse interne dell’Ufficio ed, in modo particolare, della Sig.ra Priori, responsabile del procedimento nelle negoziazioni online e sicuramente uno dei buyer più dinamici».

La tecnologia per le aste online utilizzata da ACI è fornita da BravoSolution – secondo player mondiale in soluzioni per l’ottimizzazione del processo di acquisto (Spend Management) – che ha tempestivamente recepito le nuove indicazioni del legislatore e ha così contribuito a consolidare in ACI l’utilizzo degli strumenti della piattaforma ed a diffondere la conoscenza delle nuove procedure per assicurarne la corretta e trasparente applicazione.

«Le novità introdotte dal legislatore rivalutano l’efficacia dell’asta elettronica sul fronte del confronto competitivo e della velocità e, al tempo stesso, rendono questo istituto più “praticabile”, favorendo, nella negoziazione, un bilanciamento risparmio-qualità senza rischi», commenta Ezio Melzi, Direttore Generale di BravoSolution. “Siamo soddisfatti del “primato” realizzato con ACI: ciò conferma la costante attenzione di BravoSolution all’evoluzione della normativa pubblica e la capacità di fornire alle amministrazioni soluzioni tecnologiche in grado di coglierne, già in tempi molto rapidi, le opportunità. Penso che, soprattutto nell’attuale scenario economico, sia davvero importante fornire alla Pubblica Amministrazione italiana strumenti in grado di accelerare il processo di modernizzazione e razionalizzazione della spesa».

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