La pubblicità personalizzata online sorprende per il livello di accettazione da parte dei consumatori. A differenza di altri canali, spesso percepiti come invasivi o eccessivamente intrusivi, le campagne digitali mirate sembrano incontrare una reazione diversa. I dati presentati da Antonio Filoni, Head of Innovation and Digital di Doxa, nel corso della tavola rotonda del Tavolo di Lavoro Retail Media del Politecnico di Milano, offrono una fotografia interessante: il 91% degli intervistati dichiara di non considerare fastidiose le adv online personalizzate, mentre il 40% afferma di aver acquistato un prodotto dopo l’esposizione a un annuncio digitale.
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Pubblicità personalizzata online: perché i consumatori la percepiscono meno invasiva dello store
La pubblicità personalizzata online è percepita in modo sorprendentemente positivo: secondo uno studio nDoxa, il 91% dei consumatori non la considera invasiva e il 40% dichiara di aver acquistato dopo l’esposizione a un annuncio mirato

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