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trasformazione digitale

Fincantieri, il Cloud di IBM supporta la costruzione delle navi

La multinazionale italiana della cantieristica navale ha disegnato un’infrastruttura ibrida che collega 13 data center propri con quello IBM Cloud di Milano per accelerare i processi produttivi a fronte dell’aumento della domanda di navi da crociera

20 Dic 2016

redazione

Fincantieri adotterà un ambiente di cloud ibrido realizzato da IBM per rendere più efficienti le attività di progettazione e costruzione di nuove navi, in risposta alla crescente domanda globale da parte degli armatori.

Secondo la Cruise Lines International Association (CLIA), la domanda di crociere è aumentata del 68% negli ultimi 10 anni, dando un impulso decisivo al business globale delle crociere e generando ricavi per 37,1 miliardi di dollari nel 2014, un dato destinato a crescere fino a circa 39,6 miliardi entro la fine del 2016.

A fronte della rapida crescita della domanda internazionale di navi da crociera e di navi in generale, spiega un comunicato congiunto, Fincantieri ha avvertito la necessità di una moderna infrastruttura IT globale per il suo nuovo sistema Integrated Ship Design and Manufacturing, che permette di gestire in modo integrato il processo di progettazione e costruzione di navi. Questo processo, ad alta intensità di capitale e particolarmente sensibile alla variabile tempo, richiede anche funzionalità di provisioning rapido, elevata elasticità e sicurezza.

«Fincantieri ha sempre considerato l’innovazione tecnologica di prodotto e processo uno strumento fondamentale per rispondere e continuare a fornire gli alti standard di eccellenza raggiunti – dichiara nel comunicato Gianluca Zanutto, CIO di Fincantieri – . Ci siamo affidati al cloud di IBM per ridisegnare la nostra infrastruttura IT e per avere una piattaforma estremamente sicura e scalabile in grado di soddisfare le nostre necessità di fronte a una forte crescita della domanda armatoriale e una conseguente maggiore complessità nel settore della cantieristica navale».

IBM Cloud è stato selezionato tra una vasta rosa di concorrenti per offrire un’infrastruttura ibrida che collega 13 data center di Fincantieri, privati e distribuiti​​, con il data center IBM Cloud di Milano. Il risultato è un cloud ibrido con livelli di servizio in termini di disponibilità, affidabilità e sicurezza all’altezza delle esigenze del mondo enterprise.

Con quasi 19.000 dipendenti, di cui oltre 7800 in Italia, 20 stabilimenti in 4 continenti, Fincantieri si definisce il principale costruttore navale occidentale. Il Gruppo, che ha sede a Trieste, in oltre 230 anni di storia ha costruito più di 7000 navi. Ha tra i clienti i maggiori operatori crocieristici al mondo, la Marina Militare e la US Navy, oltre a molte Marine estere, ed è partner di alcune tra le principali aziende europee della difesa nell’ambito di programmi sovranazionali.

Si occupa di tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia, dalle navi da crociera a quelle militari all’offshore, dalle navi speciali e traghetti ad alta complessità ai mega-yacht, nonché di riparazioni e trasformazioni navali, produzione di sistemi e componenti e servizi post vendita.

L’azienda ha la precisa missione di rimanere competitiva nel settore, differenziandosi rispetto all’evoluzione del concetto di nave, all’efficienza delle attività di cantiere e alla capacità di fornire servizi a valore aggiunto per gli armatori. Con l’adozione del cloud di IBM, spiega il comunicato, Fincantieri acquisisce una solida posizione nel percorso di trasformazione verso Industria 4.0 su scala globale.

«Il network globale di data center cloud di IBM consente a Fincantieri di soddisfare la crescente domanda di costruzioni navali. Saremo inoltre in grado di aiutare l’azienda a integrare agevolmente le altre società controllate e le nuove acquisizioni che contribuiranno ad espandere in tutto il mondo la presenza della società», dichiara nel comunicato Stefano Rebattoni, General Manager Global Technology Services, IBM Italia.

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