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Analisi

La Digital Transformation nelle banche: rischi e tante opportunità di sviluppo

Secondo la ricerca The Connected Banking di The European House Ambrosetti e HPE sullo sviluppo digitale delle banche la trasformazione digitale non è più una opzione ma un imperativo e la competitività degli istituti di credito dipenderà sempre più dalla capacità dei CEO di sviluppare nuovi modelli di business basati sul digitale

25 Ago 2016

Mauro Bellini

Il mondo della banche non è oggi come l’abbiamo conosciuto 10 anni fa e presto non sarà più come lo conosciamo oggi. Il mondo dei servizi bancari è uno dei settori con il più alto tasso di innovazione. Sotto la pressione di una competizione che con le FinTech ha visto l’ingresso di tanti nuovi attori, flessibilissimi e molto aggressivi, di una domanda che dimostra ogni giorno di più di affidarsi ai nuovi servizi digitali, di grandi competitor “non convenzionali” sui servizi per i digital payment come Apple, Google, Samsung, Facebook e tanti altri che “sconfinano” con il mondo della banche, nella crescita sempre più irruente dell’Instant Payment e non ultimo la compliance normativa che, a partire ad esempio dalla normativa europea PSD2 è destinata a cambiare radicalmente lo scenario operativo.

A fronte di queste nuove pressioni la ricerca “The Connected Banking” di The European House Ambrosetti e Hewlett Packard Enterprise mette chiaramente in evidenza che la trasformazione digitale del mondo bancario non è più una opzione ma è un imperativo. Nello stesso tempo emerge con forza la raccomandazione per il top management di non interpretare il digitale solo come strumento per conquistare maggiore efficienza ma come una via chiara e potente per definire un nuovo modello di business per testare e avviare nuove forme di ingaggio e di fidelizzazione con i clienti.

La ricerca raccomanda inoltre al mondo bancario di definire una vera e prorpia Agenda per la digitalizzazione che secondo l’analisi di TEH Ambrosetti e HPE è sempre più importante e urgente e deve coinvolgere i vertici delle banche italiane in una trasformazione che non può più essere rimandata e che incide sempre più direttamente sullo sviluppo di nuovi servizi e sulla ideazione di nuovi modelli di business in grado di mantenere o accrescere la competitività sul mercato.

L’importanza del contesto di mercato

La ricerca, che identifica i 10 grandi temi che guidano la trasformazione digitale delle banche, ha preso in considerazione 65 casi di studio in Italia e nel mondo, e parte dal presupposto che la trasformazione digitale nel mondo bancario incide direttamente sugli stessi modelli di business, comporta nuovi rischi e porta nuove opportunità. Non si può poi prescindere dal contesto di mercato in cui si colloca questa trasformazione digitale, ovvero da una situazione che vede da una parte gli effetti della crisi economica internazionale e in parallelo il deterioramento della situazione finanziaria dovuta a fattori come la qualità degli attivi e la riduzione dei margini, considerando anche che il ROE delle banche italiane vive una stagione negativa iniziata nel 2011 (-6,4%, il valore minimo dal 2007) e proseguita sino al 2014 (-2,2%), con un ritorno in chiave positiva nel 2015 con lo 0,7%. Il forecast per il 2016 e 2017 lascia intravvedere un lieve miglioramento ma non appare all’orizzonte la possibilità di ritornare ai livelli pre-crisi.

“The Connected Banking” si sviluppa in una attenta analisi del fenomeno, supportata dallo studio di casi concreti e sintetizza dieci grandi temi che non possono non essere al centro dell’Agenda digitale delle banche italiane e internazionali.

In sintesi i temi riguardano:

1. La fidelizzaizone dei clienti e gli strumenti necessari per conoscnerne il comportamento e per conquistarne la fiducia

2. La capacità di ridisegnare gli assetti organizzativi in funzione degli obiettivi

3. Gestire correttamente edefficacemente la tecnologia che determina oggi la sostenibilità nei modelli di business e la trasformazione digitale:

4. Definire una corretta Governance per la trasformazione digitale

5. Sviluppare una nuova forma di valorizzaizone dei servizi, anche di quelli tradizionali

6. La capacità del Chief Executive nel valutare le diverse opzioni strategiche nell’approccio al digitale:

7. La capacità di diffondere e consolidare una chiara e forte consapevolezza del cambiamento presso tutto il personale puntando sulla specializzazione e con la capacità di orientare l’effort strategico in direzione del digitale.

8. La capacità di creare una banca “digital born” per sviluppare test di iniziative iniziative digitali e per sfruttare le sinergie con il patrimonio informativo della casa madre. Un processo che richiede la massima attenzione alle risorse e alle competenze in termini di gestione della coesistenza tra le due entità.

9. Gestire il posizionamento tra banca tradizionale e banca digitale per evitare qualunque tipo di “cannibalizzazione”. E in prospettiva la capacità di progettare e pianificare lo spin-off digitale o la eventuale integrazione nella banca tradizionale con tutto il processo di incorporazione e con la gestione di tutti i rischi collegati ai possibili scontri culturali

10. Il management della banca e il Chief Executive in particolare deve avere un fortissimo commitment nella gestione della trasformazione digitale in chiave sistemica. Il chief executive deve guidare l’agenda della digital transformation e deve saper porre l’attenzione ai sette grandi temi da presidiare:

La ricerca evidenzia quanto sia necessario creare una situazione di fiducia e di slancio verso la diffusione di una vera cultura digitale. In questo senso le banche possono svolgere un ruolo strategico anche a livello di allargamento e incoraggiamento dell’inclusione digitale e finanziaria recuperendo anche con questo ruolo il valore strategico del trust e un rapporto nuovo con tutte le tipologie di clientela, da quella più evoluta verso il digitale a quella che ha bisogno di essere accompaganata e che può trovare nel trust verso la banca un appoggio fondamentale.

Vai al sito di The European House Ambrosetti per leggere la ricerca completa The Connected Banking Report

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