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Esperienze

I vantaggi dell’e-Procurement per il mondo dell’edilizia

La gestione via Web dei processi d’acquisto permette di ottenere riduzione dei costi di processo, rapidità e più trasparenza, ampliando al contempo le opportunità di coinvolgimento per i fornitori. Lo confermano numerose esperienze di successo in Italia e all’estero

23 Lug 2012

Il settore dell’edilizia – pubblica e privata – può rappresentare un importante propulsore per la crescita del nostro Paese, un’opportunità che fa oggi parte della ricetta per lo sviluppo messa a punto dall’esecutivo.

In questi mesi molto è stato fatto e dalle recenti dichiarazioni di Mario Ciaccia, vice ministro alle Infrastrutture, gli investimenti sulle grandi opere infrastrutturali sembrerebbero confermati, in particolare per il Centro e Sud Italia, nella convinzione che l’edilizia è uno dei principali settori in grado di creare in tempi rapidi lavoro e far crescere il Pil.

Si parla, in particolare dello sblocco dell’autostrada pontina, del via libera alla Orte-Mestre, lo sviluppo dell’asse ferroviario Napoli-Bari-Lecce-Taranto. Un impegno complessivo che nel prossimo triennio comporterà una spesa, tra pubblico e privato, per circa 45 miliardi pari, cioè, a quasi un punto di Pil per ciascun anno, secondo il governo, che fino ad oggi ha reso disponibili circa 11 miliardi per il Mezzogiorno, dalla statale Jonica alle piccole opere di manutenzione.

Cantieri di grande importanza che si aggiungono a quelli che verranno aperti da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), che prevede interventi per complessivi 2,4 miliardi. In questo contesto, grandi benefici potrebbero venire dall’utilizzo di tecnologie per la gestione online dei processi di appalto, che in Italia sono oggi utilizzati molto meno rispetto a quanto avviene nelle principali economie.

Si calcola in particolare che meno del 10% degli acquisti pubblici venga gestito con queste modalità. Eppure, le normative che regolano gli Appalti Pubblici prevedono che le procedure telematiche possano essere utilizzate per tutti i tipi di appalti di servizi, forniture e lavori e di qualsiasi importo.

I vantaggi che derivano dall’adozione di questi strumenti sono ormai confermati da numerose esperienze e non riguardano solo l’azienda appaltante ma l’intero parco dei fornitori e, ampliando la visione, l’intera società, dato che viene garantita la trasparenza delle transazioni e dei processi di assegnazione e la tracciabilità dei flussi finanziari.

Inoltre, un recente studio congiunto del Ministero Infrastrutture e di quello Interni evidenzia che in Italia le PMI fornitrici della Pubblica Amministrazione sostengono costi pari a 1,2 miliardi di euro all’anno per partecipare alle procedure di gara, di cui la maggior parte (ben 200 milioni!) per presentare documentazioni (ad esempio le certificazioni) e 150 milioni per presentare le fideiussioni bancarie. Il medesimo studio afferma che i fornitori partecipano, mediamente, a 27 gare all’anno.

«Con le piattaforme on line si potrebbero abbattere questi costi grazie al processo interamente “paperless” ed alla possibilità di non duplicare “n volte” i documenti forniti per ciascuna gara», commenta Ezio Melzi, Direttore Generale di BravoSolution, azienda specializzata in soluzioni per la gestione online dei processi di acquisto.

Una ulteriore possibile riduzione dei costi – sempre adottando le procedure telematiche – riguarda i costi derivanti dai contenziosi procedurali, che non solo finiscono con il far lievitare l’investimento ma hanno come conseguenza l’allungamento dei tempi di realizzazione, un problema che nel nostro Paese è molto evidente e che il ricorso alla telematica potrebbe ridurre drasticamente.

Appalti online, esperienze di successo

Esempi significativi si possono ritrovare nell’edilizia privata italiana, dove operano realtà all’avanguardia nell’utilizzo dell’eProcurement, come il Gruppo Pizzarotti. L’azienda è stata una delle prime del settore delle costruzioni ad adottare metodologie di gestione online degli appalti. La prima asta su Web si è svolta nel 2001 per l’acquisto di lavori di impermeabilizzazione di una galleria artificiale e da allora la società ha deciso di adottare questa modalità in maniera sistematica. Oggi il Gruppo gestisce online oltre il 65% del proprio volume di acquisti con un saving medio superiore al 6,5%, riduzione dei tempi di processo di oltre il 20%, incremento del numero di fornitori per evento negoziale del 50%.

Nel 2008 è stata attivata sulla piattaforma anche la funzionalità di Vendor Management, utilizzato per gestire in maniera strutturata le informazioni relative a ottomila fornitori dell’azienda. In seguito nel 2010 è stata attivata la funzionalità di Vendor Rating che a oggi ha consentito una redazione più semplice e veloce di oltre 1.300 schede di valutazione su oltre 500 fornitori valutati (valutazione preventiva e valutazione delle performance di fornitura).

Anche Aurora Costruzioni, che ha realizzato il Borgo Residenziale e il Porto Turistico “Camillo Luglio” di Sestri Ponente (Ge), ha utilizzato la soluzione di BravoSolution dal 2009 per assegnare appalti relativi alla realizzazione, tra l’altro, del Borgo Residenziale (circa 200 appartamenti) e della Club House (hotel, ristorante…). Il valore negoziato è stato di circa 14,4 Milioni di euro con 25 appalti assegnati attraverso circa 50 richieste di offerte online e 25 Aste on Line.

Il risultato parla di un risparmio di circa il 19% rispetto alla modalità tradizionali con un analogo livello qualitativo, di un aumento significativo, a parità di tempo di gestione delle assegnazioni, del numero di fornitori coinvolti nelle gare e la tracciabilità di tutte le informazioni di gara, con lo snellimento dei processi di valutazione e maggiore controllo sul rischio “varianti in corso d’opera”.

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