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Eventi e trend

Mobile World Congress, cinque insegnamenti per i marketer

Cosa unisce il Mobile World Congress con il Salone del Mobile di Milano? È il fatto che entrambe le manifestazioni siano partite come fiere di settore, e si siano trasformate in eventi che calamitano l’attenzione anche dei non addetti ai lavori a caccia di novità e tendenze

13 Mar 2014

Luigi Ferro

Advertising age, che si occupa di pubblicità, marketing e comunicazione, spiega quali sono gli insegnamenti che l’ultima edizione del Mwc ha lasciato ai marketer alle prese con la conquista di spazi per i loro marchi anche nel mondo mobile.

Prima di tutto bisogna capire di cosa si sta parlando in termini di dimensioni.

Secondo i dati diffusi da Ericsson nel mondo ci sono 2,1 miliardi di abbonamenti alla banda larga mobile, in crescita di 150 milioni a trimestre. Il tasso di penetrazione degli abbonamenti è circa il 75 % nei paesi sviluppati e il 30 % a livello globale e crescerà di circa il 90 % nei prossimi 4 anni. Una crescita alimentata anche da smartphone sempre meno costosi.

Garantire la connettività alla vostra comunità.
La dimensione della comunità con accesso a internet mobile è notevole , ma cosa succede se la vostra comunità di clienti non ha ancora un accesso? Come può il vostro marchio portare quel collegamento sia come incentivo fedeltà o attraverso una partnership di marketing che baratti gli investimenti di marketing con costi di accesso?

Cercare opportunità che aggiungono valore intorno al tuo marchio.
Il primo posto per cercare i servizi che possono essere forniti dal marchio per i vostri consumatori è all’interno della vostra azienda. Al Mobile World Congress Ibm in collaborazione con T –Mobile ha presentato FoodTrac che permette di monitorare gli ingredienti alimentari dal campo fino al negozio. In questo modo è possibile utilizzare i dati per personalizzare i prodotti. Se ho un cliente particolarmente attento all’ecologia che desidera solo prodotti fabbricati nel raggio di 100 km, un genitore particolarmente preoccupato per il rischio di allergie o un gourmet che vuole solo mele coltivate su pendii rivolti a sud posso accontentarli tutti.

Utilizza la tua comunità di clienti per capire il mercato.
Il wearable, una volta un segmento di nicchia, è ormai diventata una categoria a sé stante. Orologi intelligenti e braccialetti sono stati raggiunti da tessuti collegabili e auricolari che possono collegarsi a servizi cloud utili per i consumatori. Gli utenti di questi dispositivi hanno così cambiato i loro comportamenti cercando di fare più moto o dormendo con maggiore regolarità. Come può il vostro marchio incoraggiare queste persone a condividere i propri dati dando quindi al brand una ottima conoscenza dei propri clienti e la possibilità di esprimere utility personalizzate?

Osserva i migliori sia fra i tuoi concorrenti sia nelle altre categorie di prodotto.
Al Mwc Oral B ha presentato uno spazzolino da denti che trasmette allo smartphone i dati della spazzolatura e consente di determinare l’efficacia dell’operazione condividendola anche con il vostro dentista. Nella app è previsto anche un canale multimediale per fornire intrattenimento o formazione continua anche nel paio di minuti necessari per la pulizia dei denti.

In definitiva ciò che è emerso con chiarezza a Barcellona è che sono ormai disponibili esempi concreti di tecnologie mobili da utilizzare per aggiungere valore alla relaazione con i clienti. Avete già iniziato?

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