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Quotazioni e IPO

I numeri della Borsa per le PMI: 74 società quotate, 750 milioni raccolti

Bilancio di quattro anni di AIM Italia, il listino dedicato alle piccole e medie imprese innovative di Borsa Italiana: 2,8 miliardi di euro di capitalizzazione totale. Assegnato l’Award “Best IPO Innovative Project 2016” a DigiTouch (digital marketing), Piteco (software finanziario) e SITI B&T Group (ceramica)

02 Mag 2016

redazione

Ha raggiunto 2,8 miliardi di euro la capitalizzazione complessiva delle 74 società quotate su AIM Italia, il mercato di Borsa Italiana nato quattro anni fa, l’1 marzo 2012, e dedicato specificamente alle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita.

Durante l’AIM Investor Day organizzato pochi giorni fa a Milano sono stati divulgati altri dati sul listino dedicato alle PMI. Tra questi la raccolta in equity da IPO delle 74 società attualmente incluse nell’indice (FTSE AIM Italia), che è finora di 749 milioni di euro. Tra il 2015 e l’aprile 2016 tale raccolta è stata complessivamente di 312 milioni di euro, con tre IPO durante quest’anno e 22 nel 2015.

In occasione dell’Investor Day, come ha raccontato EconomyUp, IR Top – , lo specialista di consulenza per le quotazioni in Borsa e la comunicazione finanziaria che è Partner Equity Markets di Borsa Italiana – ha presentato agli investitori 17 delle società quotate su AIM Italia, che presentano bilanci 2015 con crescite medie del 36% per i ricavi e del 19% per il margine EBITDA. Tutte le società industriali hanno chiuso i bilanci in utile e la metà distribuisce dividendi.

«I revenue model segnano una componente estera in crescita, e le strategie del 2016 annunciate dalle società puntano a consolidare lo sviluppo internazionale, a investire in innovazione e tecnologia e a ottimizzare le strutture operative e le attività di fusione e acquisizione. L’AIM sta dimostrando di crescere, anche sul fronte di nuove iniziative di investimento specializzate, e rappresenta una concreta fonte alternativa di capitale per la crescita delle PMI», ha detto Anna Lambiase, Amministratore Delegato di IR Top.

Nell’azionariato delle società AIM Italia sono presenti 91 Investitori Istituzionali, di cui 46 italiani (51%) e 45 esteri (49%), detengono un investimento complessivo di 286 milioni di euro e 335 partecipazioni. Molti altri dati sono citati nell’articolo di EconomyUp; qui ricordiamo solo i tre vincitori dell’award “Best IPO Innovative Project 2016“, realizzato da IR Top e UK T&I.

Digitouch è quotata dal 16 marzo 2015, ha chiuso il 2015 con ricavi di 27 milioni di euro e un EBITDA margin del 19%; capitalizza 26 milioni di euro. Motivazione dell’Award: ”Il Gruppo DigiTouch si distingue nel panorama italiano del Digital Marketing, in particolare nel mobile & performance advertising, per le costanti attività di ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative 100% Made in Italy, che spaziano dai canali digitali innovativi e tradizionali a quelli off-line e unconventional”.

Piteco è quotata dal 31 luglio 2015, ha chiuso il 2015 con ricavi di 13 milioni di euro e un EBITDA margin del 43%; capitalizza 66 milioni di euro. Motivazione dell’Award: “Piteco si caratterizza per gli alti livelli di innovazione tecnologica e funzionale, nella tesoreria, nelle aree della pianificazione finanziaria, del risk management e del reporting finanziario. Il software Piteco è utilizzato in 40 Paesi nel mondo”.

SITI B&T Group è quotata da appena un mese (dal 31 marzo 2016), e ha chiuso il 2015 con ricavi di 183 milioni di euro e un EBITDA margin del 10%; capitalizza 100 milioni di euro. Motivazione dell’Award: “SITI B&T GROUP è sul mercato italiano della ceramica da oltre 50 anni. Si caratterizza per l’innovazione e la continua evoluzione tecnologica con soluzioni energy/cost saving sui processi di cottura a basso consumo energetico e impatto ambientale. Negli ultimi cinque anni ha presentato 103 domande di brevetti, di cui 21 concessi”.

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