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Board 11 e le nuove opportunità dell’Artificial Intelligence

La business analytics di Board è predittiva – cioè utilizza i dati per identificare ciò che è più probabile accada in futuro – e prescrittiva – ovvero suggerisce le azioni da intraprendere. «Grazie all’unificazione di BI e Performance Management e alla continuità che essa garantisce tra strategia, dimensione finanziaria e attività operative, Board fornisce alle organizzazioni la visibilità e il controllo completo dell’intero processo», spiega il CTO Pietro Ferrari

16 Lug 2019

Redazione

Tra gli argomenti più affascinanti e controversi di oggi, l’Artificial Intelligence (AI) è uscita ormai dai laboratori di ricerca e sperimentazione ed è entrata nella nostra vita quotidiana e nel mondo delle aziende. L’AI avrà un impatto sempre più grande nei processi decisionali, aiutando le persone a orientare meglio le proprie scelte. È importante, però, che l’Intelligenza Artificiale non sostituisca in modo acritico le intuizioni di business e la complessità delle nostre interpretazioni. L’apporto positivo dell’AI nel mondo delle aziende si ha quando la tecnologia supporta e aumenta le capacità intellettive umane in modo che i decision-maker e gli stakeholder di un processo possano comprendere le ragioni di ciò che l’algoritmo propone.

Studi recenti condotti all’interno delle organizzazioni hanno rilevato che la business analytics sarà sempre più predittiva – utilizzando i dati storici non semplicemente per gestire meglio il presente, ma anche per identificare ciò che è più probabile accada in futuro; e prescrittiva – volta a suggerire le azioni da intraprendere.

«Per poter trarre il massimo beneficio dalle tecnologie di intelligenza artificiale, machine learning e augmented intelligence, l’essenziale da cui partire è una solida base di dati, che sia quindi completa, coerente e accurata» – ha dichiarato Pietro Ferrari, CTO presso Board International, software house protagonista mondiale grazie alla piattaforma di decision-making per Business Intelligence e Analytics unificate con il Performance Management. «Se manca questa baseline e se la data governance non è efficace, anche le tecnologie più avanzate finirebbero con risultare a loro volta inefficaci, se non addirittura fuorvianti.»

Pietro Ferrari

CTO presso Board International

Da un punto di vista dell’offerta software, le applicazioni di BI e Advanced Analytics esistono da decenni in varie forme; ma di solito queste soluzioni e la loro implementazione presentano almeno due principali criticità che si riflettono sul modello organizzativo dell’azienda stessa:

(1) Il decision-making non viene considerato come un vero e proprio processo, ma come un mero insieme di step (monitoraggio; analisi; valutazione; decisione; azione) separati tra loro.

(2) Il supporto alle decisioni viene equiparato o comunque ridotto alla sola consegna delle informazioni, sicché l’obiettivo di queste soluzioni di BI e Analytics si riduce alla restituzione dei dati in forma di dashboard o di un report (statico o interattivo). Finalità, queste, certamente di grande importanza, ma non sufficienti per mettere una persona nelle condizioni di prendere le decisioni migliori per il business.

«La piattaforma di decision-making Board supera entrambe queste criticità, che sono tipiche di molte delle soluzioni a disposizione sul mercato.» – ha commentato Pietro Ferrari – «Grazie all’unificazione di BI e Performance Management e alla continuità che essa garantisce tra strategia, dimensione finanziaria e attività operative, Board fornisce alle organizzazioni la visibilità e il controllo completo dell’intero processo. Essendo potenziata con capacità di simulazione e di analitica predittiva, inoltre, la piattaforma Board permette di valutare scenari di business alternativi e ipotetici, comprendere a fondo i driver che determinano i KPI, valutare al meglio i rischi e le opportunità. Fino a prescrivere, dunque, la miglior azione da intraprendere per progredire con successo nel proprio business di riferimento.»

E con la nuova release di prodotto, Board 11, la piattaforma di decision-making si sta dimostrando ancora più performante e intuitiva da utilizzare, consentendo di avere un ambiente ideale per trarre vantaggi tangibili dall’Intelligenza Artificiale. La forza della Data Compression combinata con la potenza di algoritmi che operano in parallelo segnano infatti un passo evolutivo importantissimo per quanto riguarda le performance e la scalabilità della piattaforma Board. In questo modo si crea un ambiente che snellisce e rende più agile i moderni processi di decision-making, dove ormai si ha a che fare con enormi volumi di dati e informazioni,  e molteplici utenti coinvolti contemporaneamente o in diverse fasi.

«Il nuovo engine di Board, WAVE, è il risultato di quattro anni di ricerca e sviluppo che hanno radicalmente modificato il cuore tecnologico di Board. Con Board 11 le organizzazioni hanno a disposizione una soluzione capace di tradurre le proprie visioni strategiche in decisioni e azioni concrete».

Per ulteriori informazioni clicca qui.

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