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Case study

Tour de France, il giro dei Big Data: tutte le informazioni in tempo reale con Dimension Data

L’organizzazione della più nota corsa ciclistica a tappe mondiale punta su Race Center, applicazione Web-based sulla piattaforma cloud Dimension Data che combina dati, video, foto e social media feed, oltre alla radiocronaca dal vivo. Il tutto è convogliato in un sito Web di tracciamento in tempo reale, al quale gli appassionati possono attingere durante le tappe

04 Lug 2016

Giuseppe Goglio

Race Center, il data center mobile di Dimension Data al servizio del Tour de FranceTra le ragioni per cui il Tour de France è diventata di gran lunga la corsa ciclistica più importante al mondo, la capacità dell’organizzazione di guardare sempre un passo avanti occupa un ruolo di primo piano. Questa strategia ha portato ad assegnare un ruolo importante alle tecnologie ICT, alle quali si chiede affidabilità e completezza di informazioni, ma anche continue novità. Una sfida della quale da un paio di anni si è fatta carico Dimension Data, non a caso diventata anche sponsor principale di una squadra ciclistica di prima fascia che partecipa al Tour.

I risultati raggiunti sono già notevoli. Dal via della corsa, avvenuto sabato 2 luglio, gli appassionati potranno infatti contare su una serie di informazioni in tempo reale come mai avvenuto in passato. Dal punto di vista strettamente tecnico, un grande spiegamento di forze, con interessanti applicazioni in ambito Big Data e la relativa infrastruttura a supporto. Il tutto, reso ancora più impegnativo da un supporto alla mobility spinto all’estremo.

La novità principale dell’accordo concluso da Amaury Sport Organisation (ASO), l’ente organizzatore del Tour e di molti eventi sportivi soprattutto in Francia, con Dimension Data, è Race Center, un’applicazione Web-based ospitata sulla piattaforma cloud Dimension Data che combina dati, video, foto e social media feed della corsa, oltre alla radiocronaca dal vivo. Il tutto viene convogliato in un sito Web di tracciamento in tempo reale, al quale gli utenti potranno attingere liberamente già nel corso delle tappe.

A disposizione del pubblico tra l’altro ci sono informazioni esaustive e accurate relative a ciascuno dei 198 corridori delle 22 squadre. In particolare, velocità istantanea, distacchi, composizione dei gruppi di gara, velocità e direzione del vento e in generale tutte le condizioni atmosferiche.

Per arrivare a garantire una copertura all’altezza della situazione, Dimension Data è al lavoro già da tempo. Per esempio, dopo la sperimentazione nelle scorse settimane al Giro del Delfinato (un’altra corsa a tappe curata dalla stessa organizzazione del Tour de France), sotto i sellini di ciascun corridore saranno installati sensori di telemetria, indispensabili a garantire una trasmissione dati in tempo reale con un ampio raggio di copertura.

Centro nevralgico del sistema è una sorta di data center mobile. Il big data truck di Dimension Data è stato attrezzato per includere e ospitare anche la grafica televisiva, le coordinate di gara, la raccolta dati e i team di analytics responsabili di fornire la soluzione dati end-to-end. Dopo la prima esperienza del 2015, finalizzata prevalentemente a garantire la continuità nella copertura tecnologica con il passato, ora l’obiettivo è un salto di qualità nell’elaborazione dei dati.

L’organizzazione del Tour de France conta sulla possibilità di raccontare una storia più ricca e di valore nel momento stesso in cui accade, offrendo agli spettatori, ai media, ai fan del ciclismo e ai cronisti di gara una visione più approfondita di alcuni elementi dello sport. Dal punto di vista operativo infine, apprezzata la prospettiva di poter contare su una piattaforma digitale unificata, inglobando strumenti come i social media e i video live, e le relative possibilità di interazione, utili per attirare sul ciclismo e sul Tour anche l’attenzione delle generazioni più giovani.

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