Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Who is who

Tommaso Piazza

CIO ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad alta Specializzazione)

01 Nov 2009
Tommaso Piazza, laureato in Ingegneria Gestionale, è attualmente Chief Information Officer (CIO) della Divisione Italiana dell’University of Pittsburgh Medical Center (UPMC) e di ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione) il centro trapianti nato a Palermo da una partnership internazionale fra la Regione Siciliana ed il Centro Medico dell’Università di Pittsburgh. Ha conseguito la laurea con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Palermo, nel 1998 si è iscritto all’albo degli Ingegneri e nel 2004 ha completato il suo dottorato di ricerca in Production Manangement presso la Facoltà di Ingegneria dell’Ateneo palermitano.

Nel 2001 ha iniziato a lavorare presso la Divisione Italiana dell’University of Pittsburgh Medical Center (UPMC Italy) dove ha ricoperto diverse posizioni. Inizialmente, ha assunto la qualifica di System Administrator, nel 2005 ha ricoperto l’incarico di IT Operation Manager. Nel 2006 è stato selezionato come Chief Information Officer (CIO) di UPMC Italy e di ISMETT. Sotto la sua supervisione, ISMETT è diventato uno dei primi centri ospedalieri in Europa completamente paperless, grazie all’implementazione di un sistema informatico integrato che presenta come nucleo centrale un sistema di cartella clinica elettronica interfacciato attraverso messaggistica HL7 con i sistemi dipartimentali sia per l’invio degli ordini che per la ricezione dei risultati. È membro dell’AISIS (Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità) e nel 2009, è stato nominato membro del consiglio direttivo.

I suoi principali interessi di ricerca sono focalizzati sullo sviluppo dell’ICT in ambienti a contaminazione controllata, sull’applicazione della fuzzy logic al decision making e sul risk management in ambienti GMP e ospedalieri.

Articolo 1 di 5