Focus

Survey CapGemini: nel 2009 ridotti del 20% i progetti per la Supply Chain, soprattutto quelli ICT-based. A rischio la competitività nel lungo periodo

La crisi finanziaria ha coinvolto tutti i settori dell’economia e certamente anche le strategie di gestione delle Supply Chain ne hanno risentito. Ma…

Pubblicato il 01 Ott 2009

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Survey CapGemini: nel 2009 ridotti del 20% i progetti per la Supply Chain, soprattutto quelli ICT-based. A rischio la competitività nel lungo periodo

La crisi finanziaria ha coinvolto tutti i settori
dell’economia e certamente anche le strategie di gestione
delle Supply Chain ne hanno risentito. Ma qual è stato il reale
impatto che la crisi ha avuto e come è possibile continuare a
perseguire obiettivi di efficienza logistica nel nuovo contesto
che si è venuto a creare? Queste sono le principali domande a
cui ha cercato di rispondere una recente ricerca svolta da
CapGemini International che ha coinvolto circa 300 responsabili
della Logistica/Supply Chain in Europa (62%), Stati Uniti e
Canada (16%), Asia (13%) e America Latina (5%).

Una prima importante evidenza emersa dallo studio è che circa il
65% degli intervistati ha dovuto modificare le proprie strategie
di business a causa della crisi. A fronte di un aumento di
progetti con obiettivi di breve o brevissimo termine, volti a
ridurre l’entità delle scorte ed i costi logistici, a
risentire della crisi sono stati invece tutti quei progetti –
legati ad esempio alla riprogettazione del network distributivo o
alla gestione integrata della supply chain – i cui benefici sono
riscontrabili solamente in un orizzonte di medio/lungo
periodo.

Tra i progetti rimandati la maggior parte è legata
all’adozione di Tecnologie per l’Informazione e la
Comunicazione (ICT), come risulta evidente se si entra nel
dettaglio dei progetti previsti per il 2009 e rinviati a causa
della crisi. Ai primi cinque posti compaiono infatti tutti
progetti ICT-based: dal supporto alle attività di magazzino
offerto da tecnologie Voice Picking e RFId ai sistemi per la
gestione dei trasporti, dall’implementazione di software
specifici a supporto delle attività logistiche
all’introduzione di sistemi WMS (Warehouse Management
System) o APS (Advanced Planning System). La ricerca di CapGemini
ha mostrato come in media si sia registrata una riduzione di
almeno il 20% rispetto a quanto preventivato per il 2009, e
questo è certamente un motivo di preoccupazione in un ambito
come quello della Logistica in cui le Tecnologie
dell’Informazione e della Comunicazione possono fare la
differenza.

La crisi economica ha pertanto aperto nuove sfide per i
Responsabili della Logistica/Supply Chain. Se da un lato,
infatti, sono chiamati a rispondere alla riduzione della domanda
causata dalla recessione con azioni concrete il cui impatto sia
evidente nel breve o brevissimo termine, dall’altro non
possono tralasciare l’avvio di progetti di più ampio
respiro (spesso basati proprio su tecnologie ICT) volti a
garantire la competitività dell’azienda nel medio/lungo
termine, quando la crisi sarà passata.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x