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Samsung: sicurezza e flessibilità, lo Smartphone evolve per lo Smart Working

Funzioni di produttività personale simili a quelle dei desktop, e chiara separazione tra area privata e area aziendale sullo stesso dispositivo, protette entrambe con sistemi di sicurezza di livello enterprise: Samsung spiega la sua visione dei mobile device per il business, concretizzata nel nuovo galaxy Note8

31 Ott 2017

Lavoro sempre più mobile in Italia, organizzabile e gestibile anche fuori ufficio per chi opera sul territorio, per chi è spesso in missione dai clienti e per chi svolge compiti che, grazie alle tecnologie digitali oggi disponibili, consentono di lavorare ovunque ci si trovi, mantenendo la connessione con l’azienda. Ora lo permette anche una norma, la Legge 81/2017, che definisce il Lavoro Agile come “modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa”.

Al di là della legge, sono le organizzazioni che si stanno gradualmente spostando da un paradigma di controllo a uno legato agli obiettivi da raggiungere e alla collaborazione, facilitata dalle tecnologie digitali. Aumentano così i cosiddetti “Smart Worker” che, dotati di dispositivi mobili connessi ai server e database aziendali, possono lavorare anche in autonomia per orario e luogo di lavoro. In Italia ce ne sono 305mila, secondo le stime dell’ultima indagine dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano.

In crescita del 14% rispetto al 2016 (erano 250mila solo un anno fa) e del 60% rispetto al 2013, oggi rappresentano l’8% del totale dei lavoratori. E una minima parte inizia a interessare anche la pubblica amministrazione, per ora il 17% degli Smart Worker stimati, quota che crescerà nei prossimi anni grazie alla direttiva della riforma Madia, che punta a coinvolgere almeno il 10% dei dipendenti di ciascun ente pubblico entro tre anni.

Per ora il 31% degli Smart Worker dichiara di lavorare in un’organizzazione che ha progetti strutturati di Lavoro Agile, negli altri casi questo non è formalizzato ma consentito, oppure godono di forme di flessibilità legate al proprio ruolo. Più mobili degli altri, trascorrono mediamente solo il 67% del tempo lavorativo in azienda, rispetto all’86% della media degli altri lavoratori. Sono sempre meno legati a una singola postazione quando sono in sede, e quando lavorano fuori possono trovarsi da clienti o fornitori (16%), a casa (10%) o in luoghi terzi come gli spazi di coworking (7%).

Antonio La Rosa Head of B2B Samsung Electronics ItaliaOltre a essere più abili con i dispositivi, gli Smart Worker dimostrano una maggiore padronanza delle digital soft skill, cioè competenze di tipo relazionale e comportamentale che consentono di utilizzare efficacemente i nuovi strumenti digitali per migliorare la produttività e la qualità del lavoro, come la gestione di team di lavoro virtuali. In questo contesto di rapida evoluzione, un ruolo fondamentale è giocato dalle tecnologie abilitanti, tra cui device come il Samsung Galaxy Note8 che, annunciato di recente, si propone come supporto all’efficienza e produttività dei lavoratori in mobilità, con funzionalità di estensione dello smartphone a desktop. L’interfaccia Android è stata ridisegnata e ottimizzata per l’utilizzo con mouse e tastiera e consente l’utilizzo in multitasking di finestre, menu contestuali e pagine web. La collaborazione strategica con Microsoft e Adobe rende compatibile la soluzione Samsung DeX con Microsoft Office e le app mobile Adobe, dando per la prima volta la possibilità di accedere a funzionalità simili a quelle delle versioni desktop. Inoltre, per i professionisti che hanno necessità di utilizzare applicazioni presenti unicamente in ambiente Windows, Samsung DeX permette l’accesso in maniera remota e sicura a desktop virtuali tramite soluzioni di partner come Citrix, VMware e Amazon Web Services.

«Quando abbiamo sviluppato Samsung DeX, abbiamo pensato al professionista che viaggia molto, per offrirgli una esperienza comoda e flessibile come fosse al computer», commenta Antonio La Rosa, Head of B2B Samsung Electronics Italia. Inoltre il nuovo Galaxy Note8 offre una chiara separazione tra dati aziendali e dati personali grazie a Samsung Knox Workspace, garantendo al tempo stesso sicurezza e flessibilità. L’ambiente aziendale, per esempio, mantiene la stessa interfaccia d’uso di quello personale, per semplificare l’adozione e l’operatività. Supportato dalle principali soluzioni di Mobile Device Management (MDM), il device ha interfaccia compatibile con tutte le applicazioni presenti su Google Play Store. È pensato per differenti settori professionali, e offre anche la funzionalità di riconoscimento tramite scansione dell’iride, che può essere utile in situazioni – tipiche per esempio di settori come sanità, edilizia o pubblica sicurezza – in cui si deve poter sbloccare il telefono senza dover passare il dito sullo schermo o eseguire la scansione dell’impronta digitale.

Gestire da remoto in Cloud tutti gli smartphone aziendali

Far convergere applicazioni e fonti dati su un unico dispositivo e, al tempo stesso, avere la massima sicurezza delle informazioni sono tra le principali sfide del lavoro in mobilità. L’obiettivo è aiutare a lavorare in modo più efficiente e produttivo manager viaggiatori, tecnici e impiegati Smart Worker senza correre rischi. La cybersecurity è al centro delle politiche aziendali in diversi contesti di business, sia in termini di sviluppo di software che di cultura, ma ancora troppo spesso non c’è il livello di attenzione sufficiente per assicurarsi la riservatezza dei dati. Da numerose ricerche risulta che si tende ancora ad accedere a dati aziendali da dispositivi personali o ad inviare informazioni riservate da device e account personali, non soggetti ai livelli di protezione dei sistemi di sicurezza aziendali.

La piattaforma Samsung Knox, che si declina sulla gamma di smartphone Galaxy, compreso il nuovo Samsung Galaxy Note8, risolve all’origine questo rischio, perché gestisce separatamente area privata e area aziendale sullo stesso dispositivo, proteggendole entrambe con i sistemi di sicurezza più avanzati. La soluzione Knox Workspace garantisce ai dipendenti una gestione dei dati in sicurezza e alle aziende strumenti di gestione da remoto in cloud, personalizzabili in base alle esigenze aziendali, per esempio di configurazione di un elevato numero di dispositivi e di distribuzione di applicazioni, aggiornamenti e contenuti in maniera massiva, con il controllo da remoto con il portale di amministrazione di Knox Premium. Il sistema di sicurezza è certificato Common Criteria e, anche in caso di furto e smarrimento, Galaxy Note8 offre un’ampia scelta di opzioni di autenticazione biometrica, tra cui la scansione dell’iride e delle impronte digitali, sempre ai fini della protezione dei dati.

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