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Connettività

Reti mobili in Italia, cosa possiamo aspettarci dal 2014

Un copertura 4G che supererà presto il 50% della popolazione, offerte internet mobile più generose, servizi che aiutano a navigare più sicuri e a fare meglio il proprio business. Ecco i probabili sviluppi per il nuovo anno, raccontati a ICT4Executive dagli operatori

23 Dic 2013

Alessandro Longo

Una rete 4G (LTE) che supererà presto il 50 per cento della popolazione coperta. Offerte internet mobile più generose in termini di GB e di dispositivi supportati con uno stesso canone. Servizi che aiutano il consumatore a navigare più sicuro, e le aziende a fare meglio il proprio business.

Sono questi gli sviluppi più probabili che possiamo ragionevolmente aspettarci per la rete mobile in Italia nel 2014. Lo si evince dalle ultime mosse degli operatori, e da quanto riferiscono a ICT4Executive.it. La strada, del resto, è segnata. E non solo nel nostro Paese.

Un recente rapporto Ovum prevede l’inevitabile declino dei ricavi su rete mobile nei prossimi cinque anni. L’ARPU (fatturato medio per cliente) calerà del 2,5 per cento annuo, in Europa, dal 2013 al 2018, anno in cui i ricavi smetteranno di crescere anche su base mondiale. Agli operatori non resta che trovare altre opportunità, visto che ormai si è imboccata la strada, senza ritorno, delle offerte con SMS e chiamate illimitate. Facile prevedere che nel giro di qualche mese quasi tutte avranno queste caratteristiche. Per di più, i principali operatori sempre più a inseriranno pacchetti di chiamate roaming e verso l’estero, nello stesso canone.

È inevitabile quindi che gli operatori cerchino nuove strade per fare soldi. Ci stanno tentando da un po’ di anni, in verità, ma serviva la diffusione capillare del 4G per riuscirci davvero (nonostante tutte le parole del marketing, il 3G non è vera banda larga, non essendo in grado di supportare tutti gli stessi servizi utilizzabili sul computer, soprattutto quelli cloud).

La copertura, quindi. Crescerà rapidamente: «Le città con 4G passeranno dalle attuali 450 a circa 900, fino al 60 per cento della popolazione», prevede Cristoforo Morandini, di Between-Osservatorio Banda Larga. TIM è in testa per copertura (41 per cento della popolazione, secondo un annuncio del mese scorso), ma Vodafone intende mettersi al passo nel 2014 grazie ai nuovi copiosi investimenti del piano Spring (3,6 miliardi di euro extra in due anni, che raddoppiano quelli già previsti). 3 Italia (che ora è solo su Roma e Milano) e Wind (che non è ancora partita) nel 2014 saranno nelle principali città, con offerte interessanti per chi cerca il risparmio.

Anche gli altri due operatori però staranno attenti, più di quanto hanno fatto finora, alle esigenze di controllo dei costi di famiglie e aziende, segno che si prevede ancora un 2014 non brillante per i consumi. «Le nostre offerte business 2014 saranno componibili, con opzioni attivabili a scelta dell’utente: si conferma così una tendenza inaugurata con la gamma TIM Tutto. Permetteremo inoltre di attivare una linea mobile senza limiti di traffico anche per internet, ai clienti business che hanno Telecom Italia in ufficio», anticipa a ICT4Executive Giancarlo Sarti, responsabile Business Mobile di Telecom Italia.

«Le nostre offerte saranno sempre più flessibili, nell’ottica già vista con Internet Twin Card, che consente di condividere il proprio pacchetto dati con una SIM aggiuntiva. Possiamo navigare con più terminali senza dover spostare la SIM né attivare un altro contratto dati», aggiunge. Si risponde così alla moltiplicazione di dispositivi nelle mani degli stessi utenti e dipendenti. In ottica di BYOD (bring your own device), inoltre, TIM abiliterà le partite di calcio della serie A anche sulle linee mobile business.

Rete, personalizzazione, flessibilità sono un po’ i concetti che accompagneranno anche il 2014 di Vodafone. «I tablet e gli smartphone attivi sulla nostra rete hanno superato i 9 milioni – dice Andrea Duilio, direttore Marketing Consumer Mobile di Vodafone Italia – con una richiesta di banda larga mobile senza precedenti. Vogliamo alimentare questa domanda continuando a investire nella nostra rete, per renderla sempre più veloce e affidabile, e proponendo offerte flessibili e personalizzabili a seconda delle esigenze dei clienti. Prosegue inoltre la nostra strategia per rendere accessibili a tutti i device di nuova generazione, con tariffe dedicate come quelle riservate ai clienti che fanno parte del programma Vodafone You».

È di novembre il lancio delle offerte business Vodafone Zero Sorprese, le prime a includere ogni tipo di servizio, anche quelli verso numeri telefonici speciali o verso l’estero, così da evitare ogni sorpresa in bolletta. Vodafone spingerà però sempre più anche su servizi cloud storage, video conferenze e collaboration, soprattutto sulle aziende medie (che si stanno mostrando più ricettive di quelle piccole). Continuerà a cavalcare il concetto di “rete sicura”, che protegge in automatico la navigazione degli utenti dal malware.

«Wind ha soddisfatto per prima le nuove esigenze dei clienti lanciando offerte che consentono di navigare con più device a condizioni promozionali», spiega Marco Frattini, Direttore Consumer and SME Marketing di Wind.

«Per l’anno prossimo i bisogni di connettività continueranno a crescere, guidati principalmente dalla diffusione di servizi come video/musica in streaming, social network e dall’introduzione di nuovi device internet centrici. Risponderemo nel 2014 con le nuove reti LTE, l’attenzione massima per la qualità dell’esperienza utente e la costante innovazione nell’offerta», aggiunge.

Punterà sul rapporto qualità-prezzo anche 3 Italia, che inoltre ha cominciato ad aggiungere anche traffico in roaming Gprs nelle offerte business. Navigare bene e a prezzi accettabili diventerà la norma. L’incognita è se le aziende italiane, anche le piccole, sapranno sfruttare questa occasione per lavorare meglio in mobilità.

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