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VIDEOINTERVISTA

Referti ed esami online, un filo diretto tra Humanitas e i suoi pazienti

5mila pazienti iscritti e 22mila accessi registrati. Sono questi i primi risultati del progetto “Humanitas con te”, partito a dicembre, che attraverso un portale web facilita l’accesso alle informazioni relative alla storia clinica. A raccontarlo Isabella Quarto del servizio clienti dell’Istituto

13 Giu 2016

Piero Todorovich

Un servizio per accedere facilmente alla storia clinica personale, recuperare velocemente i referti medici, vedere gli esami di radiologia, endoscopia e tutti gli altri dettagli del percorso clinico. Questo è “Humanitas con te” di cui ci parla nell’intervista video Isabella Quarto, del servizio clienti dell’Istituto Clinico Humanitas. Un servizio, accessibile via Web, «pensato per facilitare, in particolare, quegli utenti che dopo la fase critica del ricovero, devono mantenere il contatto con il medico per la continuazione del percorso di cura». Il progetto che ha dato origine al nuovo servizio online è nato un anno e mezzo fa. «Ha richiesto grande impegno organizzativo per la diffusione della conoscenza del servizio, per questo abbiamo anche previsto delle postazioni che spiegano il funzionamento e altre che consentono di iscriversi al portale», precisa Quarto. In cinque mesi di operatività il servizio ha raggiunto 5mila pazienti scritti e i 22mila referti visualizzati. In futuro si prevede la possibilità per il paziente di personalizzare il proprio archivio, e «sarà inoltre possibile trovare nello stesso portale le funzioni di prenotazione e pagamento, il supporto per gestire la propria agenda di appuntamenti sanitari e infine l’archivio conservare in modo digitale delle fatture», conclude Quarto.

Referti ed esami online, un filo diretto tra Humanitas e i suoi pazienti

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