Esperienze

Provincia di Trento, per i cittadini referti e diario della salute su Mobile

Il progetto TreC dell’ente autonomo, utilizzato già da 30 mila persone anche via web, permette inoltre di consultare ricette farmaceutiche e/o specialistiche, pagare online prestazioni sanitarie, gestire la cartella clinica dei figli, registrare e archiviare manualmente documenti sanitari non 
digitali

20 Mar 2015

Redazione

Trento, Piazza del DuomoUno dei progetti più interessanti in Italia in ambito e-health è “Cartella Clinica del Cittadino – TreC”, della Provincia Autonoma di Trento (PAT), destinato alla popolazione residente nella Provincia stessa.

TreC è una piattaforma elettronica che ha la doppia valenza di accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico e di diario della salute: consente, infatti, ai cittadini che hanno attivato la Tessera Sanitaria di prendere visione in ogni momento dei propri referti online senza alcun limite temporale, di tenere un diario della propria salute, di consultare le ricette farmaceutiche e/o specialistiche, di pagare online – tramite carta di credito – le prestazioni sanitarie, di gestire la cartella clinica dei propri figli, di registrare e archiviare manualmente documenti sanitari non 
disponibili in digitale (ad esempio perché datati) oppure non prodotti da professionisti operanti all’interno del Sistema Sanitario Provinciale. Al servizio si può accedere tramite portale web ad accesso sicuro oppure via Mobile (smartphone e tablet).

Rispetto a sistemi tecnicamente analoghi, TreC, in quanto Personal Health Record, si distingue per la centralità attribuita al cittadino e per la rete complessa di attori che connette (cittadini, medici di medicina generale, ospedali, laboratori di analisi, istituzioni sanitarie).

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Sanità

Attualmente, a due anni circa dall’avvio del servizio, il sistema conta oltre 30 mila cittadini iscritti – pari al 6% della popolazione – e oltre 300 mila documenti sanitari visualizzati (12% dei documenti totali prodotti).

In termini di benefici derivanti dall’introduzione della piattaforma, il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale della Facoltà di Sociologia di Trento ne ha fatto una stima, sia lato cittadini sia dal punto di vista della Provincia e dell’APSS di Trento. In particolare è emerso che con una diffusione al 30% della popolazione, si otterrebbero per i cittadini risparmi pari a circa 2 milioni di euro annui, che arriverebbero a 5 milioni di euro nel caso in cui l’adozione raggiungesse l’80%. Questi valori derivano dai risparmi legati alle pratiche di ritiro dei referti (trasporto, parcheggio, ecc.) e dalla valorizzazione economica del tempo risparmiato per il ritiro.

Per raccogliere poi la percezione che hanno i cittadini rispetto all’utilizzo di TreC, è stata svolta un’indagine di soddisfazione tra gli utenti utilizzatori con tecniche CAWI (Computer-Assisted Web Interviewing): il 94% dei cittadini dichiara di aver semplificato le proprie attività e di aver trovato nel sistema un’ottima risposta alle proprie esigenze. Infine l’utilizzo di TreC è considerato molto vantaggioso rispetto ai canali tradizionali per la quasi totalità degli utenti (96%), permettendo al contempo un accesso semplificato alle informazioni mediche (75%) e consentendo di confrontarsi con il personale medico in modo più informato (50%).

Provincia di Trento, per i cittadini referti e diario della salute su Mobile

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