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Pfizer

Pfizer: successo per le iniziative 2.0 della società farmaceutica

Pfizer: successo per le iniziative 2.0 della società farmaceutica, che ha saputo gradualmente abbattere le resistenze interne

01 Ott 2009
"Per favorire l'adozione di wiki, blog e strumenti
simili di social computing in una realtà conservativa come
Pfizer, c'è stato bisogno di un atteggiamento mentale
destabilizzante, oserei dire punk". Con questa affermazione
Simon Revell, Enterprise 2.0 Technology Manager di Pfizer,
descrive il progetto di cambiamento organizzativo che ha
modificato la cultura stessa del colosso farmaceutico
statunitense.

A distanza di un anno dalle prime iniziative, questo approccio ha
decisamente ripagato: i dipendenti ormai in modo routinario
caricano articoli e materiali su un wiki chiamato Pfizerpedia,
che è cresciuto fino a 10.000 articoli, numerosi video di how-to
e un flusso continuo di suggerimenti per migliorare i processi.
Rilevante anche l'uso di blog per comunicare con i propri
manager (che spesso si trovano su diversi continenti e fusi
orari), condividere idee o ricevere feedback e i feed RSS per
integrare notizie interne ed esterne specifiche per il proprio
lavoro. Il livello di diffusione è altissimo: l'ultima
unità organizzativa che ha abbracciato queste logiche di
collaborazione è la ultra-conservativa Regulatory Affairs.

La chiave del successo di queste iniziative è da ricercarsi
nell'abbattimento graduale delle resistenze dell'azienda
al Social Computing, focalizzando inizialmente l’attenzione
su progetti molto piccoli che coinvolgevano gruppi limitati di
persone. Inoltre, proprio per evitare possibili stop da parte del
top management, i blog, ad esempio, non venivano chiamati blog,
in quanto il termine poteva avere una connotazione di qualcosa di
frivolo, poco rilevante per il business. Sempre sui blog si sono
riscontrare le resistenze più significative, poichè tra tutti
gli strumenti, sono quelli che risultano meno naturali ad alcuni
dipendenti.

Al fine di promuovere l'idea di Enterprise 2.0, è stato
lanciata anche una campagna di marketing interno basata
sull'utilizzo di una presentazione altamente virale in cui
un'ipotetica dipendente spiega il suo utilizzo dei diversi
strumenti per l'operatività quotidiana e per la
collaborazione con i colleghi. La presentazione è poi stata
pubblicata sul web, ottenendo in poco tempo oltre 120.000 visite
(http://www.slideshare.net/bengardner135/meet-jessica).

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