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Gruppo Parmalat

Parmalat

Parmalat: l’iniziativa Nursery facilita l’inserimento dei dipendenti under 30 e favorisce il lavoro in team

01 Apr 2010
Il Gruppo Parmalat è una delle poche grandi multinazionali
alimentari italiane, tra i leader mondiali nella produzione e
distribuzione di alimenti insostituibili per il benessere
quotidiano: il latte, i suoi derivati (yogurt, condimenti a base
di panna, dessert e formaggi) e le bevande a base di frutta.
Lavorano in Parmalat circa 14 mila persone tra Europa, America,
Africa e Australia. Il Gruppo è presente in 16 paesi con sedi e
stabilimenti produttivi e in 10 paesi con accordi di licenza.

All’interno dell’area Amministrazione, Finanza e
Controllo (AFC) del Gruppo Parmalat (a cui riporta, tra gli
altri, la Funzione Sistemi Informativi) è stata attivata nel
2007 l’iniziativa Nursery, con l’obiettivo di
facilitare l’inserimento dei dipendenti under 30, favorire
il lavoro in team privilegiando gli aspetti di multi –
disciplinarietà e porre le basi per la creazione di una
comunità interna di giovani dalla spiccata vocazione
creativa.

Il progetto Nursery ha avuto come primo momento di forte
visibilità interna la presentazione dei deliverable di diversi
gruppi sul tema “Parmalat 2015”, ovvero tutte quelle
idee innovative su modalità di lavoro, nuovi prodotti, nuovi
mercati o canali di distribuzione che l’azienda potrebbe
prendere in considerazione. In questa prima interazione, si è
cercato di lasciare massima libertà ai partecipanti, sia in
termini di confronto e discussione che di contenuti affrontati,
per far emergere e sfruttare le dinamiche creative
proprie della “Generazione Y”
. Un secondo
momento di interazione ha invece riguardato aspetti più legati
all’innovazione tecnologica (con particolare riferimento ai
futuri trend nel settore consumer goods), con il supporto e la
stretta collaborazione con IBM. Il progetto, denominato Kid2Kid,
ha coinvolto un numero ristretto di dipendenti Parmalat,
appartenenti al Progetto Nursery, che si erano dimostrati più
sensibili ai temi legati alle logiche e dinamiche 2.0, a cui sono
stati affiancati altri pari età provenienti da IBM. Lavorando in
stretta partnership, i giovani delle due società hanno
collaborato (“jam sull’innovazione”) per
stabilire come rendere più efficiente, efficace e collaborativa
l’attività lavorativa, facendo leva sulle tecnologie e
sugli strumenti mutuati dal Web 2.0.

Sono stati previsti una serie di workshop tematici con
l’obiettivo di individuare, per alcune aree specifiche, una
serie di esigenze aziendali che potrebbero essere gestite con
strumenti e soluzioni di tipo collaborativo. Nonostante le
scadenze molto stringenti (il progetto è durato 10 settimane)
entrambi i team sono riusciti a collaborare in modo agile,
efficace e con modalità interattive evolute su più idee e
possibili progetti, tra cui, il disegno di un nuovo
portale per i dipendenti (Parmalat People), il disegno di un
portale in Area Controllo Crediti e la creazione di
un’agenda integrata per l’area AFC per tutte le
Società appartenenti al Gruppo
, assegnazione di task e
verifica stato di avanzamento e tracciatura degli aggiornamenti.
L’azienda ha constatato “sul campo” come queste
tecnologie, se correttamente interpretate, siano acceleratori
formidabili: si può disegnare parallelamente “il cosa e il
come” direttamente sulla piattaforma. Lo studio inoltre di
come strumenti e logiche 2.0 possono essere utilizzati anche in
contesti aziendali, servirà nel prossimo futuro per coinvolgere
le risorse più giovani, anche di altre famiglie professionali,
permettendo loro di divenire ed essere riconosciuti come il
motore del cambiamento all’interno
dell’organizzazione.

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