Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

strategie

Mobotix: il video unisce sicurezza, marketing e building automation

Grazie al protocollo IP e al software, le videocamere di sorveglianza si trasformano in dispositivi in grado di fornire dati utili per molte nuove applicazioni

27 Giu 2013

Piero Todorovich

Video in alta risoluzione, protocollo IP, intelligenza software distribuita e integrazione. Sono questi secondo Mobotix gli elementi chiave nell’evoluzione della video-sorveglianza e per il suo futuro utilizzo in ambiti diversi dalla sicurezza e utili al business: quali risparmio energetico, analisi comportamentali, product placement, e molti altri.

Costruttore europeo di videocamere, sistemi di sicurezza e correlati, Mobotix ha da tempo indirizzato ricerca e sviluppo non solo su camere ad altro “frame rate” dotate di sensori ad alta risoluzione (fino a 5 megapixel), ma anche sullo sviluppo software. Particolarmente significativo è lo sviluppo di un formato di registrazione digitale proprietario (Mpex) in grado di salvaguardare i dettagli d’immagine molto meglio dei comuni formati standard di derivazione televisiva.

Per Mobotix le telecamere sono oggi a tutti gli effetti diventate dei terminali intelligenti in rete, capaci di analizzare le immagini in modo distribuito al loro interno, impegnando quindi al minimo la rete e gli eventuali sistemi esterni. Il software di analisi ha inoltre fatto molti passi avanti dal classico motion detection introdotto anni fa. “La camera riconosce oggi gli spostamenti di cose o persone e la direzione di movimento”, spiega Alberto Vasta, business development manager di Mobotix Italia

“Questo permette di ottenere segnalazioni d’allarme più precise, contare le persone che transitano su un passaggio critico, oppure quelle che entrano o escono dal reparto di un negozio”, precisa il manager. Le telecamere intelligenti producono quindi dei dati che possono essere utili per alimentare sistemi di building automation, per il risparmio energetico, come per comprendere l’efficacia d’uso degli spazi di vendita o l’attrazione esercitata da una vetrina.

“E’ in atto una convergenza tra mercato della security, building automation e molti altri – continua Vasta -, facilitata dall’uso universale del protocollo IP e dallo sviluppo dei sistemi mobili”. Mobotix ha da poco rilasciato specifiche app (come quella nella foto) che consentono d’interagire con le telecamere da tablet e smartphone Apple e Android, ma progetta per i prossimi dodici mesi di mettere a punto una piattaforma software completa, per dare supporto al lavoro degli ISV nella creazione delle nuove applicazioni convergenti.

In occasione dell’ultimo evento organizzato dalla società a Milano, alla presenza di circa 200 partner, sono state presentate alcune realizzazioni innovative in campi che uniscono sicurezza e marketing. Tra le più significative quelle realizzate per Fiere di Parma, Comune di Chiavari, Malpensa Aeroporto, Brembo e per la Biblioteca Apostolica Vaticana.

Articolo 1 di 5