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digital transformation

La “Balanced Roadmap” per la Digitalizzazione dei processi

Oggi il concetto di “governance delle informazioni” sta sostituendo sempre più quello di “gestione dei documenti”: in questo contesto, la digitalizzazione rappresenta l’innesco che attiva un percorso di innovazione ed evoluzione organizzativa. Ma come procedere? Gli esperti del Politecnico di Milano hanno messo a punto uno strumento a supporto delle singole progettualità, sulla base dei benefici conseguibili commisurati in base allo sforzo – organizzativo ancora prima che economico o finanziario – necessario per introdurli.

09 Apr 2014

Daniele Marazzi e Christian Mondini, Politecnico di Milano

Daniele Marazzi – Senior Advisor Osservatorio Fatturazione Elettronica e DematerializzazioneL’utilizzo di soluzioni ICT a supporto della Digitalizzazione dei processi è un tema presente, oggi più che mai, nelle agende delle principali aziende e Pubbliche Amministrazioni italiane. Cresce, infatti, la consapevolezza che l’introduzione delle ICT offre un’importante opportunità di semplificazione dei processi, generando al contempo sia un recupero di produttività sia un sensibile miglioramento dell’efficacia nell’erogazione dei servizi.

I processi di qualsiasi organizzazione funzionano grazie alla disponibilità di grandi quantità di informazioni, presenti in una molteplicità di documenti aziendali. Nell’immaginario comune un “documento” è tipicamente inteso come un foglio di carta, un supporto fisico che viene utilizzato per annotare, memorizzare, trasmettere, condividere e archiviare informazioni. Sempre più spesso, tuttavia, il documento cartaceo rappresenta solo una copia di informazioni che sono già presenti anche all’interno di sistemi informativi. Raggiungibili e utilizzabili in maniera estremamente più efficiente ed efficace rispetto all’utilizzo della carta.

In uno scenario dove il concetto di “governance delle informazioni” sta sostituendo sempre più quello di “gestione dei documenti”, la digitalizzazione deve essere vista non come fine a se stessa, bensì come l’innesco che attiva un percorso di innovazione ed evoluzione organizzativa. Una trasformazione che le organizzazioni del nostro Paese non possono più procrastinare: le ICT sono uno strumento chiave per recuperare produttività e crescere in efficacia, andando a semplificare processi e procedure.

L’approccio alla Dematerializzazione e Digitalizzazione dei processi presuppone che l’organizzazione tenda a trasformarsi in un’autentica “Organizzazione Digitale”. Per realizzare in concreto questa Digital Business Transformation è necessario:

  • orientarsi verso una gestione per processi;
  • dotarsi di un’architettura interna – tanto tecnologica quanto organizzativa – integrata;
  • sviluppare le opportune interfacce per abilitare un dialogo sistematico e strutturato con tutti gli attori dell’ecosistema in cui ogni organizzazione opera.

Questi tre prerequisiti sono tra loro fortemente interrelati e, per questa ragione, richiedono di essere perseguiti e raggiunti in successione: solo così è possibile porsi nella condizione migliore per cogliere i vantaggi derivanti da una piena Digitalizzazione.

La Ricetta della Digitalizzazione

Christian Mondini – Senior Advisor Osservatorio Mobile Enterprise

Esiste una vera e propria “Ricetta” della Digitalizzazione: la Big Picture si compone, infatti, di una serie di “ingredienti” – le singole soluzioni – che vanno opportunamente combinati, secondo la propria Ricetta, appunto, che va “preparata” avendo ben chiaro il risultato che l’organizzazione intende raggiunger

e. Ingredienti costituiti non solo dai progetti di Digitalizzazione che si vogliono introdurre: fondamentale è la presenza del Commitment di tutte le funzioni aziendali – compreso il vertice dell’organizzazione – e soprattutto una corretta gestione del cambiamento (Change Management). Definita quindi la Ricetta e i suoi ingredienti, occorre poi rivolgere il focus all’interno dell’organizzazione, per effettuare un Assessment sugli ingredienti di cui già effettivamente si dispone e una Gap Analysis per individuare lo scostamento dall’obiettivo (ciò che manca).

Proprio con l’obiettivo di accompagnare le imprese nell’identificazione del proprio percorso ottimale attraverso il quale portare a compimento la Digital Business Transformation, partendo da una visione d’insieme chiara e coerente, l’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano ha sviluppato la “Balanced Roadmap”. Uno strumento concettuale che supporta una lettura critica delle singole progettualità sulla base (i) dei benefici conseguibili a seguito dell’implementazione dei diversi progetti, commisurati in base allo (ii) sforzo – organizzativo ancora prima che economico o finanziario – necessario per introdurli.

Questo modello della “Balanced Roadmap” consente di adottare una “sana” politica dei piccoli passi, nella solida consapevolezza tanto del risultato verso cui si intende muovere quanto delle implicazioni gestionali prospettiche insite in ogni singolo step progettuale. Un approccio – già applicato con successo in diverse organizzazioni – che permetta, sì, alle organizzazioni del nostro Paese di muovere i primi passi con la giusta cautela, ma solo come premessa per poter poi – e finalmente! – cominciare a “correre” davvero negli scenari competitivi nazionali e internazionali.

Daniele Marazzi è Senior Advisor dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione
Christian Mondini è Senior Advisor dell’Osservatorio Mobile Enterprise

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