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Focus

L’ICT in Sanità verso un ruolo più strategico, ma con budget ancora limitati per i progetti innovativi. Il punto di vista dei CIO in una ricerca del Politecnico di Milano

La diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nella Sanità italiana è sempre crescente e il loro ruolo, a supporto dei servizi…

01 Gen 2010
La diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e della
Comunicazione nella Sanità italiana è sempre crescente e il
loro ruolo, a supporto dei servizi amministrativi e
clinico-sanitari, diventa sempre più strategico. L’ICT
ormai non solo supporta i processi esistenti, ma abilita il
cambiamento e l’innovazione dei servizi e
dell’organizzazione nel suo complesso. Lo rivela la ricerca
2009 dell’Osservatorio ICT in
Sanità
della School of Management del Politecnico di
Milano
, che ha coinvolto 118 Chief Information Officer e
175 tra Direttori Generali, Amministrativi e Sanitari.

Secondo il 75% dei CIO che hanno partecipato
alla ricerca, l’ICT negli ultimi tre anni ha
rappresentato una leva strategica
– percentuale questa
che sale al 91% se si fa riferimento ai prossimi tre anni -,
mentre il 17% ritiene che abbia supportato in modo rilevante i
processi correnti incidendo, tuttavia poco sui progetti di
innovazione. Solo un numero esiguo di CIO ha risposto che le
tecnologie ricoprono un ruolo di mero supporto operativo.

A questa visione, tuttavia, fa da contraltare quanto emerge
dall’analisi dei budget destinati all’ICT negli
ultimi tre anni, destinati sia al supporto ai processi correnti
sia all’innovazione dei processi, dei servizi e
dell’organizzazione. Nel 49% dei casi analizzati,
infatti, l’entità dei budget reali in gioco confina il
ruolo dell’ICT a semplice supporto operativo
. È
solo nel 13% dei casi che i budget destinati alla spesa in
tecnologia si sposano bene con il ruolo di leva strategica.
Quindi se da un lato i CIO credono molto nella strategicità
dell’ICT a supporto dei processi aziendali,
dall’altro ancora oggi questa visione non è
sufficientemente supportata a livello centrale e la
difficoltà nel comprendere le effettive potenzialità ha
condotto a politiche di spesa ancora prudenziali
.

Da questo scenario potrebbe sembrare che l’ICT in Sanità
sia destinata a ricoprire unicamente un ruolo di supporto, ma
dall’analisi dei budget che le aziende sanitarie prevedono
di investire in tecnologia nei prossimi tre
anni
, in realtà, emerge un quadro confortante:
l’entità degli investimenti in ICT supporterà
infatti importanti cambiamenti e progetti innovativi per le
principali aziende sanitarie italiane
. Questo dato trova
una spiegazione principalmente in una maggiore condivisione degli
obiettivi tra la Direzione Strategica e i Responsabili dei
Sistemi Informativi e una crescente sensibilizzazione dei vertici
aziendali verso le tematiche tecnologiche.

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