Scenari futuri

Home Entertainment in Italia: è l'ora del video on demand

Ancora molti utenti del web non conoscono la possibilità di scaricare o vedere film in streaming legalmente. Tuttavia, nel nostro Paese esistono varie piattaforme attive per lo streaming di video. Ecco un excursus aggiornato sui siti per vedere film e serie tv in streaming, comprarli o noleggiarli

21 Giu 2015

Redazione

Grazie alla maggiore condivisione di conoscenza e alla migliore accessibilità ai device come pc, tablet, smartphone, negli ultimi anni si è sempre più diffusa la tendenza dell’home entertainment digitale che comprende, nella sua cerchia, anche il VoD, ossia i video on demand.

Lo streaming di film, soprattutto in Italia, si è sviluppato da qualche anno. Ultimamente, a discapito dell’illegalità e della violazione del diritto d’autore, il servizio in streaming di film e serie tv è stato legalizzato maggiormente, anche se esistono molte deficienze nell’ambito soprattutto per quanto riguarda la fruizione dell’online. Basti pensare che solo metà delle famiglie italiane (il 48%) possiede internet. Allora com’è possibile far emergere un servizio se manca la materia prima per la distribuzione?

La situazione in Italia non è proprio rosea, ma si prospetta che nei prossimi 4/5 anni lo scenario cambi. Al momento, molti utenti medi del web ancora non conoscono la possibilità di scaricare o vedere film in streaming legalmente. Nonostante ciò, nel nostro Paese esistono varie piattaforme attive per lo streaming di video tra cui InfinityTv.

Quest’ultimo prodotto tutto italiano è un grande archivio multimediale di film e serie tv da guardare direttamente su qualunque device in proprio possesso. Pagando una quota d’abbonamento, mensile o annuale, offre la possibilità di vedere film, serie tv, cartoni animati, web series. Il servizio è molto aggiornato e segue l’attualità. È possibile visionare sia produzioni italiane che straniere, dal film comico in streaming, sino al film da Oscar, alle serie più viste in America e in tutto il mondo e molto altro.

L’Italia è vista dalle realtà straniere di settore come territorio vergine su cui approdare. Stanno, infatti, sempre più prendendo piede anche altri player stranieri come Wuaki tv che viene dal Giappone, Mubi e Chili tv. Tutti e tre questi player giocano molto sulle novità (pensare che film usciti di recente nei cinema come Birdman sono già disponibili sulle piattaforme) e ad avere un ruolo fondamentale sono le promozioni: si possono visionare film singoli anche a un euro oppure noleggiarli anche a meno, o ancora acquistarli con qualche euro in più. Queste grosse realtà sono spesso poco conosciute in Italia per la scarsa informazione o per pigrizia di conoscenza e sviluppo della tecnologia.

In Europa lo scenario è diverso dove sono attivi oltre 3mila servizi di VoD. Tra i Paesi più presenti sull’home entertainment capeggiano Regno Unito, Francia e Germania. La motivazione principale è da trovare nel maggiore sviluppo e diffusione della banda larga e nella migliore capacità di proporre servizi di Svod (abbonamento periodico per la fruizione dei video) e di catch-up Tv (accesso a film novità).

La tecnologia avanza anche in Italia e, con il maggiore sviluppo della banda larga, la tendenza potrà sempre più prendere piede. Basti pensare che solo 5 mesi fa i dati Auditel indicavano un aumento sino a 24 milioni di persone che connettono la tv da una rete per la fruizione online. Da un’analisi del Politecnico di Milano, poi, emerge che dal 2013 c’è stato un aumento del 40% di tv connesse ad internet. Si pensi, inoltre, a quel 31% in più, nel 2014 rispetto all’anno precedente, di sottoscrizioni ai servizi di Svod. Questo vuol dire che le prospettive sono delle migliori e che anche nel nostro paese potremo, a breve, usufruire a pieno regime di questi servizi.

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