Intervista

Holonix, l’evoluzione del Product Lifecycle Management nell’era dell’IoT

Grazie all’identificazione automatica, integrata a una piattaforma di monitoraggio e controllo evoluta, il prodotto può essere seguito in modalità ravvicinata per tutto il suo ciclo di vita. Intervista a Jacopo Cassina, CEO di Holonix, spin off del Politecnico di Milano specializzata nello sviluppo di una nuova intelligenza di sistema a supporto del PLM

15 Gen 2015

Laura Zanotti

Jacopo cassina, CEO di HolonixNella Internet of Things gli oggetti diventano comunicanti grazie a sensori, tag RFid o NFC, ma anche ai codici bidimensionali di ultima generazione. Grazie all’identificazione automatica, integrata a una piattaforma di monitoraggio e controllo evoluta, il prodotto può essere seguito in modalità ravvicinata per tutto il suo ciclo di vita: dalla sua creazione alla distribuzione, dalla eventuale manutenzione al suo consumo fino ad arrivare al ricondizionamento o smaltimento.

Le tecnologie dell’Internet of Things integrate al Product Lyfecycle Management (PLM) aprono dunque la strada a una nuova intelligenza di filiera che, in varia misura, porta vantaggi a tutti: produttori, fornitori, operatori logistici, distributori, manutentori e clienti finali.

«Grazie alle tecnologie di connettività, che permettono di interagire con il contesto di riferimento, tutto acquista valore – spiega Jacopo Cassina, CEO di Holonix, spin off del Politecnico di Milano specializzata nello sviluppo di una nuova intelligenza di sistema a supporto del PLM -. Il prodotto non è più inteso come puro oggetto, ma assume valore per i servizi che offre e per l’ecosistema di cui è parte e con cui s’interfaccia».

La chiave di volta per sfruttare al meglio l’innovazione tecnologica è concepire “nativamente” ogni oggetto, operando di convergenza tra mondo fisico e mondo digitale. Il valore aggiunto è la possibilità di gestire e storicizzare nel tempo tutte le informazioni legate a quell’oggetto: la sua origine, le sue caratteristiche, i materiali di cui è fatto e la sua componentistica, le sue funzioni, i suoi eventuali aggiornamenti o le attività di manutenzione associate alle sue prestazioni, gli operatori che interagiscono o hanno interagito con quell’oggetto, le specifiche legate al suo esaurimento o al suo ricondizionamento e molto altro ancora.

Indipendentemente dal settore, questo approccio che lega tecnologie IoT e la vision del PLM porta nuove economie di scala e nuovo valore aggiunto in termini di efficienza, ma anche di sicurezza e controllo, con la massima trasparenza informativa a tutti i livelli della Supply Chain produttiva e operativa.

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«Vediamo grandi possibilità nell’Internet of Things. Da troppo tempo se ne parla, ma non si è ancora arrivati a risposte davvero concrete – afferma Cassina -. Mancano ancora standard in grado di adattarsi e la capacità».

L’offerta di Holonix

L’offerta di Holonix si declina in tre soluzioni di PLM diversificate. Studiata per il mondo industriale e manifatturiero, i-LiKe Platform consente di seguire l’intero ciclo di vita di un prodotto, si integra ai sistemi gestionali ed è utilizzabile in Cloud.

Dedicata alla filiera alimentare, i-LiKe Food garantisce tracciabilità e fa sì che il consumatore, tramite QRCode, disponga di dati aggiuntivi sul prodotto. i-Captain, invece, è una App dedicata al mondo nautico che consente di gestire l’imbarcazione ed il suo ciclo di vita via Cloud.

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