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Gruppo Candy

Gruppo Candy

Gruppo Candy: EDI tradizionale e portale Web sono le modalità di scambio utilizzate per i clienti e per i fornitori

01 Ott 2009

Il Gruppo Candy, uno dei principali produttori di
elettrodomestici con circa 8 mila dipendenti e un fatturato di
1,2 miliardi di euro, è presente in 40 paesi differenti,
prevalentemente in Europa e Medio Oriente, tramite numerose
società di distribuzione, e dispone di 8 stabilimenti a
livello europeo e di una partnership in Cina. I fornitori del
Gruppo possono essere divisi in due gruppi: grandi fornitori
internazionali che forniscono le materie prime come
l’acciaio o i prodotti chimici, e piccoli fornitori
"locali", presenti a livello di distretto produttivo,
che offrono componentistica e lavorazioni. Per
l’integrazione del ciclo dell’ordine con le diverse
tipologie di fornitori, l’azienda utilizza principalmente
due modalità differenti: con i fornitori medio-grandi si
ricorre all’EDI tradizionale, mentre per lo scambio dei
flussi informativi con quelli più piccoli si utilizza il Web
EDI attraverso un portale fornitori. L’EDI tradizionale
ad oggi supporta l’integrazione con circa 20 fornitori
mentre tramite il portale Web sono 100 i fornitori collegati.
Il portale, operativo ormai da due anni e voluto fortemente dal
management dell’azienda, consente anche al fornitore di
integrarsi tramite Web services. Anche lato clienti
l’azienda utilizza due modalità differenti di scambio
dei flussi di informazioni: per interfacciarsi con la grande
distribuzione viene utilizzato principalmente l’EDI e
parallelamente è stato realizzato anche un portale Web di
vendita (utilizzato principalmente da clienti nord-europei).

Il portale clienti, sviluppato internamente da Candy, consente
di raggiungere anche molti clienti di dimensioni ridotte, che a
differenza delle grandi catene distributive specializzate, che
spesso impongono i propri formati proprietari di comunicazione,
si adattano alle soluzioni proposte da Candy. Anche nei
confronti del rapporto con il mondo bancario l’azienda ha
adottato sistemi che hanno consentito di ridurre notevolmente
l’operatività legata alle attività amministrative.
Tramite un software utilizzato ormai da molti anni
l’azienda si collega, tramite una banca di riferimento,
al circuito Swift. Il software acquisisce i dati provenienti
dai diversi istituti bancari con cui l’azienda
intrattiene rapporti (come gli estratti conto) e li incrocia
con quelli provenienti dal sistema contabile aziendale (come le
previsioni di pagamento). Tramite questo software è quindi
possibile conoscere la situazione finanziaria presente e
futura, gestendo quotidianamente la liquidità, compensando
avanzi e disavanzi tra le diverse filiali nel mondo, e gestendo
in maniera automatica la contabilizzazione delle operazioni
bancarie e l’invio degli ordini dispositivi.
L’azienda è molto interessata anche al tema della
fatturazione elettronica e della conservazione sostitutiva dei
documenti rilevanti ai fini fiscali, tuttavia l’avvio di
un progetto in quest’area è frenato a causa del problema
dell’interoperabilità a livello internazionale. Candy
infatti sarebbe in grado di adottare tali soluzioni ma in
maniera differente in ogni singolo paese, mentre
l’intenzione del Gruppo è quella di avviare un singolo
progetto che possa avere valenza a livello europeo.

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