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#FuturaCity16, come nasce e si crea un successo. La scommessa, vinta, di Tech Data

Renato Cosenza, Marketing Communication & Datech Director Tech Data Italia, racconta come e perchè è nato il progetto #FuturaCity16, un evento che lo scorso 13 ottobre ha chiamato a raccolta, intorno alle città intelligenti, oltre mille persone. Un evento, ma anche una piattaforma di comunicazione articolata destinata a diventare un caso

27 Ott 2016

Marco Lorusso

La smart city del futuro per un giorno si è fatta realtà: è accaduto con Futura, l’evento organizzato lo scorso 13 ottobre a Milano dal distributore Tech Data, che ha avuto l’obiettivo di raccontare l’applicazione delle tecnologie più innovative per le smart city nei vari ambiti della quotidianità e di farle provare dal vivo. Un appuntamento di successo, che ha visto la presenza di oltre mille visitatori e di più di 30 multinazionali leader del settore ICT. Come racconta a Digital4Trade Renato Cosenza, marketing communication & Datech Director di Tech Data Italia, «Futura City è stata assolutamente migliore delle nostre aspettative, è stato veramente un sogno che si è realizzato. Eravamo convinti della bontà del progetto, sapevamo fin dall’inizio che avrebbe funzionato. È vero che solo il 13 ottobre, il giorno dell’evento, abbiamo capito di avercela fatta, superando i problemi e le difficoltà che ci sono stati. Quel giorno è stato il culmine del nostro programma da un punto di vista di comunicazione: è stata infatti la messa in pratica di ciò che abbiamo raccontato in 10 mesi di progetto. In maniera originale per un distributore, con l’uso dei social in maniera estrema, un portale dedicato, che ha cercato di far comprendere agli utenti cosa sia la smart city. Abbiamo permesso agli utenti di toccare con mano delle tecnologie che stanno per arrivare sul mercato, aiutandoli così nella scelta degli investimenti».

Un appuntamento che ha coinvolto una platea variegata: «All’evento c’erano un po’ tutti: i rivenditori di varie tipologie di prodotti, interessati ad andare un po’ più in profondità in soluzioni magari già note ma che necessitavano di approfondire con i vendor. C’erano poi tante tipologie di utenti: l’Anci, utenti business, professori che hanno ascoltato gli speech dedicati. Tutti interessati ad aree diverse come Smart work, smart office, banche, ospedali, ecc». Archiviato con successo l’evento, Tech Data guarda già al futuro: «Sicuramente quando si fa un evento di questo tipo la prima domanda che ci si pone è quale possa essere lo step successivo. In questo senso abbiamo già le idee chiare. Inoltre, continueremo da oggi in poi con i nostri programmi, cercando di incentivare i rivenditori a collaborare tra loro, portando avanti la nostra strategia di business, che è legata molto all’IoT e al cloud, oltre che alla security. Questo è un modo di posizionarci nel modo corretto nei confronti dei fornitori, oltre che capace di creare business per i rivenditori. A dimostrazione che il distributore non è soltanto logistica, scontistica e credito ma può essere molto altro», conclude Cosenza.

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